Per le settimane successive, invece, l'Esecutivo studia delle misure più selettive, in favore delle fasce di reddito e categorie professionali maggiormente gravate dall'impatto del rialzo dei beni energetici provocato dal conflitto in corso tra Usa ed Israele contro l'Iran a partire dallo scorso 28 febbraio.
Il costo dei carburanti è al centro del confronto politico e della vita quotidiana. Ma il vicepremier e ministro dei Trasporti Salvini ha lanciato anche un altro allarme dal Meeting di Rimini: ”Devo fronteggiare aumenti per miliardi di euro dei prezzi dei materiali, rischio seriamente di avere decine di cantieri fermi nel prossimo mese di settembre se non si mettono a terra le risorse necessarie. Servono almeno 20 miliardi”. Ci sono 260 miliardi di euro di opere in cantieri pubblici aperti, ”un livello che non ha precedenti nella storia della Repubblica”. Quindi per la manovra ”andrà messo sul tavolo anche uno scostamento di bilancio. Non dobbiamo chiedere il permesso a Bruxelles”. Una richiesta che trova l'immediato sostegno dei costruttori.
Giampiero Guadagni
