Questa rivoluzione tecnologica è anche una rivoluzione antropologica e ciò ci costringe a fare i conti con la necessità di contribuire a generare un Ethos per una coesistenza adeguata, dell’umano e del digitale. E' già in corso una metamorfosi irreversibile che investe relazioni, saperi, nuovi mondi della vita. In questo saggio “Critica della ragione digitale” (Castelvecchi, 2026), Eugenio Mazzarella, Professore Emerito dell’Università Federico II di Napoli analizzale trasformazioni in fieri, compreso il nostro abitare l’infosfera. L’intelligenza artificiale è già qui ed ora, e domani lo sarà sempre di più, e la critica è uno strumento imprescindibile per non subire passivamente lo stato delle cose, di questa epoca inedita. Impegnarsi tutti insieme in un dialogo costruttivo e democratico, affinché non sia una pia illusione l’ indirizzo dello sviluppo tecnologico verso il benessere collettivo.

