Per il presidente di Confindustria Orsini ”il costo della casa non dovrebbe superare il 25% dello stipendio netto di un giovane. La disponibilità di alloggi è fondamentale anche per il legame tra imprese e territorio e per la crescita delle persone. Da qui la richiesta di individuare aree da destinare a questo obiettivo, nel rispetto della tutela del territorio”. Anche il numero uno di Viale dell’Astronomia auspica che l’accordo tra sindacati e imprese sia chiuso presto, ”entro i primi giorni di novembre”. Interpellato sugli stipendi fermi da anni, Orsini rivendica lo stato dei rinnovi contrattuali. ”Tra contratti non scaduti e contratti firmati, il 94% dei contratti è in regola: forse bisogna bussare a qualcun altro, ad esempio agli artigiani”. In tema di manovra, osserva Orsini, ”il punto fondamentale è la crescita con un piano industriale che abbia visione”. E con il Pnrr che finisce ”occorre pensare ad un piano di rilancio per continuare a costruire le cose che servono”.
Giampiero Guadagni
