Martedì 14 aprile 2026, ore 19:49

Medioriente

Il “più grave shock petrolifero” fa raddoppiare i ricavi della Russia

Il caos non prevede un piano B. E probabilmente neanche una via d’uscita. La Gran Bretagna non nasconde più la sua frustrazione contro l’alleato storico. Rachel Reeves ha scelto le colonne del Daily Mirror per esprimere la “grande rabbia” per un conflitto “che colpisce le famiglie qui nel Regno Unito, ma anche le famiglie negli Stati Uniti e in tutto il mondo”. Ed è una rabbia dettata dal pressappochismo di un Paese che ha iniziato una guerra “senza un chiara strategia” per finirla. Ovviamente, ha specificato il cancelliere dello scacchiere, “nessuna persona di buon senso appoggia il regime iraniano, ma avviare un conflitto senza avere chiari gli obiettivi e senza avere un piano di uscita chiaro, credo sia pura follia”. Il Regno Unito non sta adottato alcuna misura a sostegno delle famiglie di fronte all'aumento dei prezzi dei carburanti, con la benzina che è salita del 19 per cento e il diesel del 34. L'Agenzia internazionale per l'energia ha drasticamente rivisto al ribasso le sue previsioni sulla domanda e l'offerta globale di petrolio. La “distruzione della domanda”, rileva nel suo bollettino mensile, si diffonderà a causa della “persistenza della scarsità e dei prezzi elevati”. Si prevede che la domanda globale di petrolio diminuirà di 80mila barili al giorno nel 2026, un netto contrasto rispetto alle previsioni del mese scorso che prevedevano un aumento di 640mila barili al giorno. L'AIE prevede inoltre che l'offerta di petrolio diminuirà di 1,5 milioni di barili al giorno quest'anno, rispetto a un aumento di 1,1 milioni previsto il mese scorso, segnando il calo più marcato dall'inizio della pandemia di Covid 19. Tutto ciò mentre i prezzi del petrolio hanno registrato il maggiore aumento mensile di sempre a marzo, a seguito di quello che l'AIE definisce “il più grave shock dell'offerta di petrolio della storia”. Nel frattempo, secondo il rapporto, i ricavi della Russia derivanti dalle esportazioni di petrolio sono raddoppiati tra febbraio e marzo, passando da 9,7 a 19 miliardi di dollari, grazie all'impennata dei prezzi e all'aumento delle esportazioni di petrolio greggio e dei prodotti petroliferi. L’UE, intanto, fa sapere, che “attualmente” non si registrano carenze di carburante nei 27, ma avverte che potrebbero sorgere difficoltà di approvvigionamento nel prossimo futuro, in particolare per il cherosene, che resta dunque la principale fonte di preoccupazione per palazzo Berlaymont. Secondo gli algoritmi di Kpler, impresa specializzata nell’analisi del settore marittimo, a marzo l'Iran ha registrato uno dei suoi mesi migliori in termini di esportazioni di petrolio, nonostante i problemi con lo stretto di Hormuz. Teheran, infatti, ha esportato 57,9 milioni di barili, riporta la BBC, grazie alla domanda cinese. Si tratta del suo quinto miglior risultato mensile nell'ultimo anno e mezzo. E proprio i cinesi hanno definito il blocco USA di Hormuz “pericoloso e irresponsabile”, dopo le minacce di Trump di affondare qualsiasi imbarcazione che tenti di partire o attraccare in quelle zone. Sempre secondo Kpler, almeno 2 navi provenienti da porti iraniani hanno però attraversato Hormuz lunedì: una portarinfuse liberiana, che ha scaricato mais nel porto di Bandar, e una petroliera delle Comore. 
Pierpaolo Arzilla
 

( 14 aprile 2026 )

Filosofia

Lorenzo Infantino e il valore della libertà

Intervista a Simona Fallocco, Professoressa di Sociologia presso l’Università della Tuscia

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Con l’uscita nelle edicole americane del primo numero di “Amazing Stories”, il 5 aprile 1926, nasce la fantascienza

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Libri

Dario Bellezza, il Rimbaud italiano

Un poeta tanto amato quanto dimenticato, si è detto a lungo (salvo il bel documentario di Giardina e Palmese uscito nel 2023)

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it