Martedì 14 luglio 2026, ore 2:24

Pensioni

Badanti: costo elevato per anziani e famiglie

Una sfida importante per affrontare un problema altrettanto considerevole riguardante la non autosufficienza: è quella che si apre in Romagna e che vuole cercare di arginare le difficoltà derivanti dal fatto che la pensione non sia più sufficiente a pagare una badante, visto che un trattamento medio riesce a coprire tra il 76% e l’85% di questo costo, mentre una Rsa può arrivare anche a 3.000 euro al mese. Chi assisterà quindi gli anziani di domani, e come potranno le famiglie sostenere economicamente la non autosufficienza? Questa la domanda che si è posta la Fnp Romagna, realizzando un'analisi basata sui dati INPS e sul Contratto collettivo nazionale del lavoro domestico, arrivando alla conclusione che una badante convivente qualificata (livello CS) oggi costa circa 1.585 euro al mese, cifra di cui 1.190 euro rappresentano la retribuzione mensile, mentre la parte restante comprende contributi previdenziali, tredicesima, TFR, ferie e altri oneri contrattuali.

Partendo da questi numeri, se si calcola che le pensioni medie nelle tre province romagnole risultano significativamente più basse (1.341,51 euro a Ravenna, 1.283,74 euro a Forlì-Cesena e 1.197,95 euro a Rimini), e che la pensione copre solo l’85% del costo di una badante a Ravenna, l’81% a Forlì-Cesena e il 76% a Rimini, per le famiglie tutto ciò si traduce in un esborso mensile aggiuntivo compreso tra circa 240 e quasi 390 euro, pari a oltre 3.000 fino a più di 4.600 euro l’anno, soltanto per garantire un’assistenza domiciliare regolare a un familiare non autosufficiente. Spese alle quali bisogna aggiungere quelle che riguardano la fragilità e, nello specifico, l'acquisto di farmaci, il pagamento di visite specialistiche, ausili sanitari, trasporti, assistenza sanitaria integrativa e costi quotidiani della vita. Tutte situazioni che sono conseguenza dell'invecchiamento della popolazione, fenomeno che rappresenta una delle trasformazioni più profonde in atto nel nostro Paese, e in Romagna in particolare, con un’aspettativa di vita che continua ad aumentare, così come cresce il numero di persone che nei prossimi anni avranno bisogno di assistenza continuativa.

Un'assistenza per la quale, a volte, non basta più una badante, ma risulta necessario far ricorso alle Rsa che possono arrivare a costare circa 3.000 euro al mese, ossia più del doppio della pensione media dei pensionati romagnoli. Costo, questo, che in Emilia Romagna, in alcuni casi è sostenuto in parte anche dal Fondo regionale per la non autosufficienza: uno strumento fondamentale del sistema di welfare per le persone fragili. Per Maria Antonietta Aloisi, segretaria generale dei Pensionati Cisl Romagna, “il problema non riguarda il costo delle badanti, che riflette un lavoro sempre più complesso e rappresenta una professione fondamentale per il sistema di cura che deve essere adeguatamente riconosciuta e tutelata. La criticità principale è che la crescita del bisogno di assistenza è molto più rapida della capacità economica delle famiglie e della risposta del sistema pubblico”. Un dato, questo, a cui si aggiunge un cambiamento strutturale delle famiglie, composto sempre più da un solo figlio o, a volte, da nuclei senza figli, che avrà come conseguenza un ricorso sempre più marcato a badanti, servizi domiciliari e strutture residenziali, mentre diminuirà la disponibilità di lavoratori nel settore dell’assistenza, con ulteriori pressioni sui costi per reperire personale qualificato. Secondo la segretaria Aloisi è quindi “fondamentale rafforzare il Fondo regionale per la non autosufficienza, aumentare la disponibilità di posti nelle Rsa, sostenere economicamente le famiglie e valorizzare il lavoro di cura, anche attraverso percorsi di formazione e ricambio generazionale in una professione sempre più strategica.”

Anna Taverniti

( 13 luglio 2026 )

Mostre

Roma in moneta

Arte e potere nella storia della città eterna, una grande mostra diffusa

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Lutto nella musica

Addio a Peppino di Capri

È stato uno dei protagonisti assoluti dell’evoluzione della musica leggera italiana nel secondo dopoguerra

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

A colloquio con Marco Damilano, autore del libro che racconta gli ultimi 13 anni della Chiesa

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it