Giovedì 26 febbraio 2026, ore 12:18

Lavoro

Blutec, motori accesi per la "fase due", al via entro aprile 2017

Motori accesi per la "fase due" alla Blutec di Termini Imerese, il passaggio piu' atteso del dopo Fiat.

"L'azienda ha presentato il layout definitivo dei 450mila metri quadri dello stabilimento per le nuove produzioni, i tempi degli ingressi degli operai entro il 2018, dichiarando già di avere un cliente per la produzione di involucri di batterie elettriche. E' il passo che attendevamo, cioè la fase B del progetto per Termini, ma è chiaro che bisogna a questo punto seguire il rispetto delle scadenze, del rinnovo della cassa integrazione per accompagnare in questo percorso gli operai e sollecitare le risposte da dare ancora anche all'indotto". Lo dicono Ludovico Guercio, segretario Fim Cisl Palermo Trapani, e Giovanni Scavuzzo, Rsu Fim Cisl Blutec, al termine dell'incontro al Mise sulla seconda fase del progetto Blutec per Termini Imerese che dovrebbe partire entro aprile del 2017. "Sul fronte economico ci hanno assicurato che entro venerdì è previsto lo sblocco dei fondi della Banca del Mezzogiorno - proseguono i sindacalisti -, se ci saranno intoppi il ministero si è impegnato a convocare le parti. Questo dovrebbe consentire a Invitalia di deliberare i 20 milioni di finanziamento agevolato necessari all'azienda per l'acquisto di attrezzature e forniture varie". Sarebbe poi in fase di definizione un accordo di Blutec con un'altra azienda del settore, per la trasformazione del motore termico in ibrido aggiungendo un motore elettrico, che porterà nei piani di Blutec, alla realizzazione di 10 vetture al giorno per 4 anni. Gli operai dovrebbero fare ingresso tutti entro il 2018 ad iniziare da aprile 2017 quando partirà il settore chimica con trenta rientri.

 La cig, assicura il Mise, dovrebbe essere rinnovata per tre mesi e "per il prossimo anno - affermano i due rappresentanti Fim Cisl - l'azienda avrà la copertura garantita dalla legge 148, che prevede il secondo anno in automatico per le aziende in fase di sviluppo che hanno usufruito di un anno di ammortizzatori". Nella fabbrica entro dicembre 2017 dovrebbe essere sviluppato un modello cosiddetto full elettric. "Sulla carta è un piano che potrebbe ridare luce all'area industriale di Termini dopo il buio di troppi anni, ma date le incertezze del passato verificheremo ogni passo per esser certi che tutto si realizzi nei tempi annunciati". I sindacati hanno chiesto garanzie anche per l'indotto sia sul fronte ammortizzatori sia sul futuro occupazionale. "Non c'è dubbio che sapere i dettagli del piano riempia di speranza dopo anni di attese vane, in cui il territorio ha vissuto momenti di crisi profonda - spiega Daniela De Luca segretario Cisl Palermo Trapani - . Ma al di là dell'impegno confermato da Blutec, è fondamentale che le istituzioni regionali e nazionali facciano il passo in più necessario per ricercare altri possibili investitori per l'area di Termini. L'azienda assicura che se dovessero giungere quantitativi notevoli di ordini, potrebbero attingere dal bacino dell'indotto ma i tempi, certamente oltre i due anni, sono lunghi per chi attende da tempo di tornare a lavorare". 

( 4 ottobre 2016 )

Libri

La casa degli specchi

Intervista a Luca Valera, Professore associato di Filosofia e Direttore del dipartimento di Filosofia all’Università di Valladolid

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Arte

Ecce Homo torna in Italia

ll Ministero della Cultura conferma l'acquisizione del capolavoro di Antonello da Messina

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Studioso di liberalismo, e in particolare della Scuola Austriaca e di Karl Popper, Antiseri è stato e continuerà a essere un esempio di studioso serio e rigoroso, da un lato, ma anche umile

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it