Lunedì 3 agosto 2026, ore 17:43

Siderurgia

Ex Ilva: a Taranto sciopero e assemblea

Otto ore di sciopero, un’assemblea davanti al Consiglio di fabbrica e un corteo culminato con il blocco temporaneo della statale 100. È la risposta dei lavoratori ex Ilva di Taranto alla decisione della Corte d’Appello di Milano che ha disposto la chiusura dell’area a caldo entro il 28 ottobre.

Alla mobilitazione, promossa da Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil e Usb, hanno partecipato i dipendenti di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, Ilva in amministrazione straordinaria e le aziende dell’appalto. “La sentenza della Corte d’Appello di Milano ha già prodotto la fermata di molte aziende che operavano in appalto nell’area a caldo - afferma Valerio D’Alo, segretario nazionale della Fim -. Il concetto di una chiusura che lasci tutti per strada non è assolutamente accettabile. Quando parliamo di continuità produttiva intendiamo un percorso che consenta di arrivare alla transizione attraverso strumenti straordinari, tutelando il reddito, l’ambiente e l’occupazione di migliaia di lavoratori. È arrivato il momento che il Governo chiuda una vicenda che si trascina da quattordici anni”.

Sulla stessa linea il segretario generale Fim Taranto-Brindisi, Biagio Prisciano, che durante l’assemblea ha ribadito la necessità di preservare l’unità del gruppo industriale. “Lo Stato non può dividere i lavoratori di Taranto da quelli di Genova, Novi Ligure o Racconigi. Non esistono lavoratori di serie A e di serie B. È necessario accompagnare un processo complesso senza lasciare indietro nessuno, né i dipendenti di Acciaierie d’Italia e Ilva in amministrazione straordinaria né quelli dell’appalto e dell’indotto”. Prisciano ha inoltre denunciato che alcune imprese dell’indotto hanno già sospeso le attività e avviato la cassa integrazione per effetto della decisione giudiziaria, chiedendo una clausola di salvaguardia per i lavoratori più esposti.

Lo sciopero precede una settimana decisiva sul piano istituzionale. Domani al Ministero delle Imprese e del Made in Italy è in programma il primo incontro con le organizzazioni sindacali. Il giorno dopo si terrà il Tavolo Taranto con i soggetti interessati a investire nell’area industriale, seguito dal confronto con Confindustria, Federacciai e Federmeccanica sulle prospettive della siderurgia nazionale. Il 6 agosto sarà la volta delle associazioni che rappresentano le imprese dell’indotto.
“Per il risanamento e il rilancio dell’ex Ilva serve una presenza forte dello Stato - sottolinea il segretario generale della Fim, Ferdinando Uliano - . Chiamarla nazionalizzazione oppure in un altro modo cambia poco: conta la sostanza. Lo Stato deve guidare il rilancio industriale, accompagnare la transizione verso i forni elettrici e costruire una partnership con operatori privati”. Per Uliano “la produzione a caldo va resa compatibile con l’ambiente, non cancellata”.

Intanto arriva un segnale dal fronte degli investitori. Il gruppo indiano Jindal Steel International ha confermato ufficialmente la volontà di acquisire l’intero perimetro industriale dell’ex Ilva, compresa l’area a caldo, nonostante la decisione della Corte d’Appello di Milano. In una comunicazione inviata ai commissari straordinari, la società ha ribadito che il proprio interesse “non è in alcun modo variato” e che è pronta a perfezionare l’operazione. Tra le richieste avanzate dai sindacati al Governo figurano misure straordinarie di sostegno al reddito per i lavoratori, un forte intervento pubblico a garanzia della transizione ecologica e sociale e una clausola di salvaguardia per i dipendenti dell’indotto. Sullo sfondo resta una partita decisiva per il futuro della siderurgia italiana, nella quale le prossime riunioni al Mimit saranno chiamate a delineare il percorso industriale e occupazionale del gruppo.

Sara Martano

( 3 agosto 2026 )

Libri

Il macigno della solitudine

Non delude l’ultima opera di Lodoli, che con la sua inconfondibile maestria letteraria, trascina il lettore nel vortice di un viaggio frenetico e perturbante in cui accade di tutto

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Qual è la cornice storica di un’epoca essenziale per lo sviluppo della civiltà dell’Occidente avanzato?

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Musica

Il Nuovo Mondo di Antonín Dvorak

La Sinfonia n. 9 è un capolavoro di sintesi tra due mondi in cui la nostalgia di un passato vagheggiato si mescola all’entusiasmo per il futuro

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it