Sabato 4 aprile 2026, ore 15:32

Vertenze

Iveco a Tata, il ramo difesa a Leonardo

La notizia era nell’aria da giorni. Iveco Group, l’azienda di furgoni, camion e autobus del gruppo Agnelli, diventa indiana. L’acquisterà per 3,8 miliardi di euro Tata Motors che s’impegna a non chiudere stabilimenti e a non tagliare la forza lavoro. L’Opa concordata è subordinata alla separazione delle attività di Iveco Defence, che passeranno entro marzo 2026 al gruppo Leonardo in cambio di 1,7 miliardi. Il valore complessivo delle due operazioni è di 5,5 miliardi. Per Exor, la holding della famiglia, che detiene poco più del 27% di Iveco, significa un incasso di 1,5 miliardi. L’acquisizione da parte degli indiani, prevista entro la metà del prossimo anno, sarà totale e Iveco, che manterrà la sede principale in Italia, a Torino, lascerà la Borsa di Milano. Dall’unione nascerà un gruppo industriale con una capacità produttiva di 540.000 unità all’anno e ricavi pari a circa 22 miliardi di euro, suddivisi tra Europa (circa 50%), India (circa 35%) e Americhe (circa 15%) con posizioni interessanti nei mercati emergenti in Asia e Africa. L’offerta sarà lanciata dopo la conclusione della vendita della divisione Difesa di Iveco, cioè i marchi Idv e Astra a Leonardo.
Il governo che parla di “un’importante operazione industriale che apre nuove prospettive di crescita per il gruppo Iveco, storica realtà italiana, e per i suoi lavoratori” e sottolinea che l’India è partner strategico dell'Italia. Anche la cessione di Iveco Defence Vehicles è “in linea con la strategia di valorizzazione di un polo produttivo di eccellenza in settori differenziati ma correlati”. Preoccupati invece i sindacati che oggi (31 luglio) esprimeranno i loro timori nell’incontro al Mimit.
La cessione del settore Defence a Leonardo per un valore di 1,7 miliardi di euro, coinvolge i plant di Bolzano, Vittorio Veneto e Astra. L’operazione, che sarà completata entro il 31 marzo 2026, segue lo spin-off del ramo difesa deliberato il 7 gennaio scorso e si inserisce nella strategia di rafforzamento del comparto “Land Defence”, in collaborazione con Rheinmetall. "Come Fim giudichiamo negativamente il passaggio di Iveco a Tata - è il commento del segretario generale Fim, Ferdinando Uliano - perché si tratta di una scelta che allontana un’importante realtà industriale italiana dal suo storico radicamento nazionale”. Tata Motors - che oggi impiega 91.000 lavoratori e produce auto, camion e bus - non ha attualmente alcuna presenza produttiva o commerciale in Europa. “Riteniamo quindi indispensabile - aggiunge Uliano - che venga garantita una significativa presenza italiana nell’azionariato, per tutelare la prospettiva industriale e occupazionale dei siti presenti sul nostro territorio. Per questo chiediamo al Governo italiano un intervento immediato, che non si limiti a mere dichiarazioni di principio, ma si concretizzi nell’attivazione di tutti gli strumenti legali e istituzionali utili a preservare la produzione, l'occupazione e il valore strategico degli stabilimenti Iveco in Italia”.
Per il segretario generale Fim Cisl Torino, Rocco Cutri: “L’asse di una delle aziende più importanti a livello mondiale nel campo dei trasporti si sposta dall’Italia a Oriente. Iveco è un gruppo sano, solido, presente in oltre 150 paesi, con un ricavo industriale che supera i 15 miliardi di euro e un margine operativo lordo in crescita costante. Negli ultimi anni negli stabilimenti torinesi sono stati stabilizzati centinaia di lavoratori ex somministrati creando occupazione stabile e di qualità ed è stato creato un centro logistico di eccellenza. Nell’incontro al Mimit chiederemo garanzie specifiche su stabilimenti, occupazione, mantenimento dei centri di ricerca e di conoscere il piano industriale per avere un quadro maggiormente dettagliato su cui presenteremo le nostre istanze”.

Rocco Zagaria 

( 31 luglio 2025 )

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Il Museo Diocesano di Milano Carlo Maria Martini propone al suo pubblico un capolavoro del Rinascimento fiammingo

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

Alla ricerca dell’onda perfetta

A Lecco, presso il Palazzo delle Paure, è dedicata una mostra al grande pittore e incisore giapponese Hokusai

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

Rothko a Firenze

Una grande retrospettiva esplora il rapporto tra il maestro dell’astrazione e la tradizione artistica italiana

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it