Martedì 28 aprile 2026, ore 15:23

Lavoro

Vertenza Inalca: cercasi soluzione ai licenziamenti

Ad un anno dall’incendio che ha devastato lo stabilimento Inalca di Reggio Emilia, sito produttivo di lavorazione carni del Gruppo Cremonini, l’azienda ha annunciato un esubero di personale prossimo alla totalità dei dipendenti occupati, 165 lavoratori, attualmente in cassa integrazione, fino al 10 febbraio, quando ricorrerà il primo anniversario del rogo. 
L’annuncio dei licenziamenti ha destato rabbia e stupore, in quanto mai prospettati finora. La scelta di Inalca sarebbe maturata in seguito al cambiamento delle condizioni di mercato che hanno visto l’unico cliente, Coop Alleanza 3.0, differenziare parte delle commesse presso altri soggetti; a questo si aggiungerebbe un calo della domanda di prodotto. “I lavoratori - ha ribadito Daniele Donnarumma, segretario generale Fai Cisl Emilia Centrale, nei giorni scorsi in conferenza stampa - devono essere ricollocati negli stabilimenti del gruppo nei quali si applica il contratto dell’industria alimentare. Bisogna ricordare anche che tutti loro, subito dopo l’incendio, senza alcun accordo in tasca, andarono con le proprie auto nei siti di Castelnuovo, di Piacenza, di Castelvetro, per garantire l’occupazione, poiché gli scaffali erano vuoti: lo fecero con grande senso di responsabilità, consentendo all’azienda di fornire il cliente anche in quelle condizioni”.
Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno subito chiesto e ottenuto l’apertura di un tavolo di crisi in Regione, che si è riunito ieri con il supporto delle rispettive confederazioni territoriali e in presenza dell’assessore al lavoro, del sindaco di Reggio Emilia e del presidente della Provincia, insieme ai rappresentanti di Inalca Spa. Tra le richieste contenute nell’accordo quadro sottoscritto dall’azienda con sindacati, Federprima e Confindustria Emilia, la proroga della cassa integrazione per ulteriori sei mesi, ai sensi dell’articolo 1, comma 172, della legge 199 del 2025. È stato concordato inoltre che a fronte della concessione della proroga della Cigs entro il 9 febbraio la procedura di licenziamento collettivo sarà conclusa con il criterio esclusivo della volontarietà del lavoratore. Durante l’eventuale periodo di proroga, l’azienda si è impegnata a mantenere integralmente tutti i trattamenti economici e normativi. Le parti si sono impegnate a definire entro il 5 febbraio gli incentivi connessi alla procedura di licenziamento collettivo; si menziona inoltre un piano di ricollocazioni presso stabilimenti Inalca o altre aziende del Gruppo, prevedendo continuità di inquadramento contrattuale o livelli retributivi. L’azienda ha dichiarato la disponibilità ad attivare un servizio per la ricollocazione esterna dei lavoratori, da condividere con i sindacati; è stata inoltre confermata la possibilità di ricollocazione collettiva presso aziende terze, anche attraverso l’utilizzo del distacco, finalizzata all’assunzione a tempo indeterminato 
Questo primo confronto ha rappresentato dunque una speranza concreta. Fai, Flai e Uila lo hanno definito “un passaggio importante e positivo, avendo delineato una cornice di interventi alternativi al licenziamento collettivo unilaterale precedentemente prospettato”. Rimangono da definire altri aspetti essenziali sulla vertenza, che saranno affrontati a partire dal 23 gennaio.
Rossano Colagrossi
 

( 19 gennaio 2026 )

Libri

Le camminate con Celati

Ermanno Cavazzoni è un narratore ariostesco capace di spingere la fantasia oltre la realtà convenzionale e la malinconia dei ricordi

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Perché gli uomini si sono massacrati a vicenda? Perché anche, nei tempi e nei luoghi, che colleghiamo alla nascita della civiltà (come la Grecia e Roma), si sono consumati orrori? Perché il male ha agito così indisturbato tanto nella sua strisciante banalità quanto nella sua clamorosa straordinarietà?

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

Un viaggio storico biografico

La prima grande retrospettiva che il Palazzo delle Esposizioni di Roma dedica a Mario Schifano, scomparso nel 1998 all’età di 62 anni

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it