"L'omicidio di Massimo D' Antona, a 25 anni da quel tragico 20 maggio del 1999, rimane una ferita
aperta dalla violenza terroristica. Alla famiglia del Professore, e a quanti hanno condiviso il suo percorso umano e professionale, giunga oggi un pensiero commosso e la vicinanza delle istituzioni. L'opera di D' Antona rivive nel ricordo, nelle pubblicazioni, nell'apporto teorico e nel prezioso contributo che ha fornito come servitore dello Stato, intellettuale, giuslavorista e docente". Lo ha dichiarato il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
Il leader della Cisl, Luigio Sbarra, così lo ha ricordato sui social: "25 anni fa il barbaro assassinio di Massimo D' Antona. Un intellettuale libero, riformista come Ezio Tarantelli e Marco Biagi, presi di mira dal terrorismo perché volevano innovare il mercato del lavoro e tutelare i più deboli
attraverso il dialogo e la concertazione tra istituzioni e parti sociali".

