Sabato 2 luglio 2022, ore 9:24

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Alla Sicor si punta sullo smart working

Sono tante e davvero significative le novità contenute nell’accordo sottoscritto tra i vertici della Sicor, la multinazionale israeliana del settore chimico farmaceutico, e le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, insieme alle rappresentanze territoriali e al coordinamento delle Rsu del Gruppo. 
Il provvedimento più importante è sicuramente sullo smart working: con l’accordo, infatti, si dà la possibilità agli addetti di aderire a tutte le mansioni compatibili e la disponibilità a valutare eventuali richieste da parte dei lavoratori che svolgono mansioni per cui non è previsto il lavoro da remoto. Inoltre si potrà utilizzare la modalità lavoro agile per un massimo di due giorni alla settimana presso una sede scelta dal lavoratore purché sia garantita la sicurezza e nel limite delle 8 ore giornaliere. 
In modalità lavoro agile si assicura il salario previsto dal contratto e sono garantiti tutti i diritti sindacali,su e delle organizzazioni sindacali la piattaforma tecnologica per lo svolgimento delle assemblee. 
Molto importanti anche le novità sul tema della salute e della sicurezza: l’intesa prevede le prestazioni assicurative per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali previste dall’Inail, conferma il ruolo degli Rlssa (rappresentanti dei lavoratori per la salute, la sicurezza e l’ambiente) in materia di lavoro agile e stabilisce l’inserimento nei piani di formazione annuali delle sessioni specifiche legate ai rischi correlati allo svolgimento del lavoro agile. Per i lavoratori fragili, le categorie protette e/o con particolari problemi familiari, sono previsti in aggiunta agli 8 giorni mensili di lavoro agile altri 24 giorni annui. Tale estensione è prevista per salvaguardare in particolare le lavoratrici e i lavoratori in numerosi casi (gravidanza/maternità, paternità, lavoratori fragili con certificazione legge 104/92 per sé stessi o per un familiare, ecc.). 
“Siamo davvero soddisfatti per questo accordo - dichiarano le segreterie nazionali dei tre sindacati - sia per le novità sullo smart working che per l’attenzione dimostrata verso la sicurezza e le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori. Nell’incontro - spiegano - si confermato il principio per cui il lavoro agile è una modalità dell’organizzazione del lavoro che si aggiunge e non si sostituisce ai tradizionali sistemi di svolgimento dell’attività lavorativa. È stata confermata, così, l’opportunità che offre lo smart working nel conciliare i tempi di lavoro con i tempi di vita, nel contribuire alla riduzione del congestionamento del traffico cittadino e dei consumi energetici, salvaguardando e, in alcuni casi, migliorando le prestazioni lavorative e produttive, come dimostrato nel periodo pandemico. Con la firma dell’accordo - proseguono Filctem, Femca, Uiltec - si ribadiscono tali aspetti e si normano le soluzioni che prevedono la p affrontare i processi di innovazione tecnologica e che sono sempre più improntate alla partecipazione attiva a tutti i livelli”. 
L’accordo sarà valido fino al 31 dicembre 2023. In questo periodo di vigenza sono previsti incontri di verifica periodica, per valutare l’andamento del lavoro agile e le possibili evoluzioni normative e/o pandemiche. 
Vanni Petrelli
 

( 21 giugno 2022 )

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