Dopo la serie di scosse di questi giorni che hanno spaventato la popolazione, il prossimo Cdm affronterà il tema del possibile intervento per i Campi Flegrei. Lo ha annunciato il ministro per la Protezione civile Musumeci. I Ministeri faranno un ricognizione sulle spese di loro competenza. Mercoledì scorso, alla presenza della premier Meloni, il Governo ha ragionato sulle risorse che nel complesso devono essere messe a disposizione. Una prima stima l’ha fatta lo stesso Musumeci. Ci vorranno oltre 500 milioni di euro per la messa in sicurezza dei Campi Flegrei, dove sono stati realizzati migliaia di edifici e vivono 80 mila persone. ”Chi ha scelto di vivere lì - ha sottolineato Musumeci - sapeva che era un’area difficile, che presenta rischi”. La priorità saranno le scuole. Il Governo studia poi l'ipotesi di dare incentivi a chi vuole trasferirsi altrove, escludendo il ricorso al sisma-bonus.
Replica il presidente della Regione Campania De Luca: ”Chi è nato nei Campi Flegrei non ha colpe. Sappiamo che è un territorio difficile, ma qual è l’alternativa: evacuare tutta l'area interessata sul Vesuvio o dai Campi Flegrei e Pozzuoli?”. Per De Luca, inoltre, occorre attribuire il sisma bonus al territorio dei Campi Flegrei”. E aggiunge: ”Nell'accordo di coesione che aspettiamo di firmare sono previsti finanziamenti anche per la rete viaria che riguarda i Campi Flegrei. Abbiamo almeno una settantina di milioni di euro destinati ai Comuni di Pozzuoli, Bacoli e altri nella zona”.
G.G.

