Giovedì 1 dicembre 2022, ore 8:50

Tecnologia

Cellulari e App, la popolazione “silver” alla conquista della frontiera hi-tech

Le nuove tecnologie non spaventano gli over 60. Al contrario non manca l’interesse dei protagonisti della cosiddetta Silver economy. Lo sostiene una ricerca realizzata da Itinerari previdenziali in collaborazione con l’Associazione 50&Più e somministrata da Format Research a un campione di oltre 5mila soggetti. Nello specifico il rapporto tra gli over 50 e il digitale non è così in ritardo soprattutto dopo l’esperienza della pandemia e la necessità di utilizzare gli strumenti di comunicazione a distanza ap artire dalle videochiamata e le piattaforne di video e audio messaggistica. ”Proprio il Covid 19 ha aumentato la propensione agli acquisti online nel 30,1% degli over 50 e nel 32,2% delle intervistate di sesso femminile. - dicono i ricercatori - E alla domanda se la pandemia abbia o meno incentivato il ricorso alla tecnologia informatica risponde sì in media, il 26,6% degli intervistati: il 26% degli uomini e il 27,2% delle donne, con punte oltre il 31% tra 50-64enni e tra i lavoratori occupati (34%)”Altri due dati vanno sottolineati per comprendere il fenomeno: ”l’85% degli over 60 dichiara di possedere uno smartphone, anche se il dato scende aumentado l’età. Infatti, tra i 64 e i 75enni la percentuale si attesta all’84,8% fino a toccare quota 65,3% tra gli over 75”. Significativo anche il dato sull’accesso a Internet che avviene per lo più attraverso il dispositivo telefonico. ”Tra chi ha 50-64 anni - sostengono i ricercatori - Internet viene utilizzato frequentemente nel 90,5% dei casi mentre, fra i 65-74enni il dato è del 80,3%, mentre tra gli ultra75enni è del 61,5%. In questa fascia d’età resta comunque una quota rilevante di persone che non lo utilizzano affatto, tanto che un terzo degli over 75 afferma di non aver mai usato Internet”. Un altro dato significativo è il rapporto tra questa fascia di popolazione e le innovazioni di accesso ai servizi della pubblica amministrazione: ”Due persone su 3 con età compresa tra i 50 e i 64 anni già utilizzano questo canale per comunicare con la PA, valore che scende al 62% nel caso dei 65-74enni e al 57% fra gli over 75; al contrario, tra chi non utilizza device tecnologici, la percentuale più elevata si riscontra tra le fasce anagrafiche più anziane: un ultra75enne su 4 non usa mai questo genere di strumenti, mentre tra i 50-64enni e fra i 65-74enni la proporzione è di circa 1 persona su 5”. L’accesso aumenta in base a un maggiore livello di istruzione: ”Basti pensare che tra chi è in possesso del diploma di scuola media inferiore quasi 4 persone su 10 (38,5%) non utilizzano mai un device per interfacciarsi con la PA, percentuale che scende al 22% fra quelli che hanno il diploma di scuola secondaria di secondo grado e si riduce ulteriormente a circa il 7,5% tra i laureati”. Aspetti che la PA e le aziende dovranno considerare nella offerta di nuovi servizi di un paese dove la popolazione silver diventerà maggioranza.
An. Ben. 

( 3 ottobre 2022 )

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