Giovedì 22 febbraio 2024, ore 1:48

Tecnologia

Pagamenti digitali in Italia: nel 2022 il volume a quota 397 miliardi di euro

Gli italiani si sentono sempre più smart quanto alle modalità digitali di effettuare transazioni economiche. Infatti, secondo i dati raccolti dall'Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2022, ”il transato con strumenti di pagamento digitale continua a crescere a doppia cifra e sfiora i 400 miliardi di euro (pari al 40% dei consumi), un valore che include sia i pagamenti basati su carte e wallet (390 miliardi di euro, in crescita del 18% rispetto al 2021), sia i pagamenti basati su conto (7 miliardi di euro di transato)”. Interessante notare che la crescita generale si riflette su tutte le componenti ”sia in quelle più tradizionali come le carte, dove i pagamenti Contactless raggiungono i 186 miliardi di euro (più 45% sul 2021), sia nei nuovi metodi di pagamento (Innovative Payments) che registrano un valore di 20,3 miliardi (più 107%)”. All’interno degli Innovative Payments, dicono i ricercatori del Politecnico, sono Mobile e Wearable a rappresentare le due componenti fondamentali della crescita: nel corso del 2022, infatti, gli italiani hanno usato sempre di più lo smartphone o i dispositivi indossabili per effettuare pagamenti in negozio, per un totale di 16,3 miliardi di euro di transato (più 122% rispetto al 2021). Secondo Alessandro Perego, responsabile scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, “i dati sui pagamenti digitali in Italia nel 2022 dimostrano che quanto registrato nel 2021 non era solo un rimbalzo dopo il crollo dei consumi, ma che la crisi pandemica ha cambiato strutturalmente le abitudini dei consumatori, che trovano questi mezzi sempre più comodi, veloci e sicuri, portando il mercato a crescere a ritmi superiori rispetto a quelli pre-covid. Secondo i dati della Bce sul numero di transazioni pro capite con carta registrate nel 2021, l’Italia è uno dei paesi a maggior crescita nell’ultimo anno (più 33,6%)”. In linea generale l’Italia si dimostra vivace e attiva anche su lfronte di un cambiamento delle abitudini e stili di consumo. “Il settore dei pagamenti si dimostra vivace e innovativo anche nel nostro Paese, dimostrando un netto cambio di tendenza: sono sempre di più i consumatori e gli esercenti che scelgono quotidianamente questi strumenti. - spiega Valeria Portale, direttore dell’Osservatorio Innovative Payments - Nonostante tutto, a fine 2022 il nuovo Governo italiano ha adottato un approccio più titubante, in cui la soglia ove non è consentito accettare pagamenti in contanti è stata alzata a 5 mila euro, una strategia in contrasto con l’attuale percorso avviato per combattere l’evasione fiscale e migliorare processi e servizi”.
An. Ben.

( 13 marzo 2023 )

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