Larghissima convergenza tra le organizzazioni datoriali e i sindacati, insieme con le Istituzioni e le amministrazioni locali sull’incremento dello smart working sotto Giubileo. È quanto ha fatto sapere il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dopo la firma con le associazioni datoriali e sindacali sull'estensione dello smart working alle aziende per i prossimi mesi. Alla firma erano presenti i rappresentanti di Unindustria, Confcommercio, Confesercenti, CNA, Federlazio, Confcooperative, Legacopp, Agci, Abi, Cgil, Cisl e Uil mentre i firmatari sono stati la Regione Lazio, la Città metropolitana e il commissario straordinario Roberto Gualtieri. "Questo è un accordo quadro - ha aggiunto lo stesso Gualtieri - che adesso, attraverso la contrattazione aziendale darà un'indicazione di aumentare lo smart working, naturalmente nelle forme coerenti con la qualità e l'efficienza del lavoro, per poter contribuire a decongestionare il traffico in questi giorni in cui i cantieri sono diffusi per la città. È un accordo che contribuirà a migliorare la situazione e fa parte di un pacchetto di azioni che stiamo predisponendo che vanno dalla maggiore presenza della polizia locale sulle strade allo stop ai cantieri minori durante il giorno, con un obbligo di lavori notturni fino a un maggiore rafforzamento e miglioramento delle misure della disciplina dello scarico merci".
"In questo quadro lo smart working può concorrere perché se è ben applicato - ha aggiunto il sindaco - non solo non riduce la produttività, ma l' accresce. Le nostre esperienze in Roma Capitale sono molto positive, siamo un po' apripista di questo, abbiamo stipulato un accordo molto avanzato. Un modello molto positivo". "Voglio davvero ringraziare tutte le organizzazioni datoriali e sindacali - ha concluso Gualtieri - che si sono impegnate ai massimi livelli per firmare a nome di tutti i loro associati con un modello di concertazione del sistema produttivo che già avevamo sperimentato con successo rispetto alla disciplina dei cantieri e per il rafforzamento della sicurezza che sta consentendo anche i lavori H24. "Questo modello di concertazione e di collaborazione tra sindacati, imprese e amministrazione è davvero un modello per me importantissimo di relazioni sociali, sindacali e industriali". Lo comunica, in una nota, Enrico Coppotelli, segretario generale Cisl Lazio.
"Laddove le tipologie di lavoro lo consentono - aggiunge Coppotelli - lo strumento dello smartworking potrà essere incrementato mediante la stipula di accordi aziendali nelle imprese dove è già presente, o introdotto in quelle dove era stato cancellato. In questo modo veniamo incontro alle tante difficoltà che lavoratrici e lavoratori stanno riscontrando da mesi nell’effettuare gli spostamenti casa-lavoro e viceversa. Avremo sicuramente una città più bella, più percorribile e fruibile quando i numerosi cantieri vedranno termine, ma in questi mesi è evidente a tutti che la qualità di vita è messa duramente alla prova. Ora speriamo, con questa misura sottoscritta, di aiutare le persone e decongestionare la città, specialmente nei punti più critici della viabilità".
Ce.Au.

