Giovedì 22 febbraio 2024, ore 1:34

Poste Italiane 

Storia di un’italiana 

I numeri raccontano meglio di ogni altra cosa. 12.800 uffici postali, 121 mila dipendenti (54% donne) di cui 15 mila assunti negli ultimi quattro anni. E ancora: 35 milioni di clienti, 586 miliardi di euro di attività finanziarie, 3,1 miliardi di investimenti nei prossimi quattro anni.
La più grande rete di distribuzione di servizi in Italia, una capillarità unica sul territorio. Poste Italiane, nata il 5 maggio 1862, compie 160 anni e ha festeggiato l'anniversario al Centro Congressi dell'Eur “La Nuvola”, a Roma, alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella, dei vicepresidenti di Camera e Senato, di ministri e rappresentanti del Governo, di parlamentari e autorità locali e nazionali. Ad aprire la mattinata di celebrazioni la Presidente Maria Bianca Farina. “Con 160 anni di storia trascorsi tutti al servizio dell'Italia, le Poste sono nate a solo un anno dall'Unità del Paese e da allora l'azienda continua a tener fede alla sua missione principale, quella di accompagnare il Paese nel suo sviluppo rispecchiando i suoi valori, accompagnandone la crescita e stimolando il progresso con una rete di tecnologie senza eguali nel Paese- ha detto Farina - sapendo unire tradizione e innovazione con al centro una capillare presenza sul territorio e la vicinanza a comunità locali, imprese e istituzioni. Sono certa che questa forza accompagnerà il Paese per i prossimi 160 anni e oltre, affiancandolo nella transizione green digitale e proseguendo nel nostro processo di crescita come asset portante dell'Italia”
Per l'amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, l'azienda “svolge una funzione sociale per il Paese” con una “presenza territoriale che permette ad ogni italiano di raggiungere un punto fisico in meno di 5 minuti”. Una presenza - ha aggiunto - che a livello di interazione permette a Poste di avere 20 milioni di interazioni giornaliere, di contatti con gli italiani”. Poste ”ha trasformato i suoi asset logistici e la sua rete di prossimità per rispondere con successo ai cambiamenti globali, ha sviluppato i servizi digitali di pagamento e comunicazione, conservando il suo ruolo di tutore del risparmio degli italiani”. Del Fante ha parlato anche del progetto Polis: “Vuole portare i servizi della Pa che stanno diventando sempre più digitali a tutti i cittadini, ci sono molti Comuni nelle cosiddette aree interne dove alcuni nostri concittadini non riescono a ottenere quei servizi in digitale, noi vogliamo aiutarli attraverso un supporto negli uffici postali”. Il progetto è giù partito con l'approvazione del fondo complementare al Pnrr, è stata fatta la convenzione col Mise, sono già partiti i bandi e le gare di appalto per fornire il materiale e le infrastrutture che andranno negli uffici postali. Il Governo ha destinato al progetto 800 milioni di euro: nasceranno 6.900 sportelli dedicati in altrettanti uffici postali nei Comuni sotto i 15 mila abitanti, in tutte le aree interne del Paese.
E nel suo intervento fuori programma, il Presidente Mattarella ha detto che quella di Poste italiane “è una storia lunga che ha accompagnato quella dell'Italia, per tanti aspetti è la storia del costume e della cultura del nostro Paese che ha accompagnato in varie stagioni e nelle diverse trasformazioni economiche e sociali”. Da Mattarella la riconoscenza della Repubblica “a tutti gli uomini e le donne di Poste Italiane che ogni giorno sono al servizio del nostro Paese”.
Giampiero Guadagni

( 5 maggio 2022 )

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