Martedì 28 maggio 2024, ore 12:46

Intese

Unifarco: c’è la firma per il nuovo integrativo

Premi annuali fino a 3.500 euro a dipendente, smart working flessibile, borse di studio e una fondazione per aiutare i dipendenti in situazioni personali di difficoltà. Firmato il quarto contratto integrativo di Unifarco, azienda di Santa Giustina (Belluno), leader nello sviluppo, nella produzione e nella distribuzione alle farmacie di cosmetici e integratori alimentari. L’accordo sarà valido dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2025 e riguarderà i 500 dipendenti dell’azienda, che festeggia i 40 anni di attività confermando un modello di relazioni basato sul coinvolgimento e la partecipazione attiva dei dipendenti alle performance aziendali.

Grande la soddisfazione da parte sindacale. “Le Rsu - spiega Mauro Dalla Rosa della Femca Cisl Belluno Treviso - hanno svolto un importante lavoro di rappresentazione delle istanze dei lavoratori, con l’obiettivo di migliorare la condizione lavorativa dei colleghi. Sono stati necessari diversi mesi per arrivare alla conclusione dell’accordo, perché la discussione fra le parti è stata serrata. Oggi possiamo dire di aver raggiunto un buon accordo, che premia il merito e tutela i lavoratori”.

Molti gli aspetti rilevanti dell’accordo siglato, a partire dal premio di produzione, migliorato nella parte economica: nell’arco dei tre anni passerà mediamente da 2.000 a 2.500 euro. Importi che potranno essere ulteriormente aumentati dalla componente che premia nello specifico il merito attraverso una scheda valutativa individuale definita dalle parti. Il pacchetto relativo alle misure di welfare è stato aumentato fino a mille euro per dipendente e include, tra i vari benefit, il rimborso per testi scolastici e per le rette per l’asilo nido e i centri estivi, buoni spesa natalizi, un progetto benessere che prevede un’alimentazione salubre in mensa, l’attività sportiva post lavoro. L’accordo firmato da azienda e organizzazioni sindacali garantisce inoltre un fondo per aiutare i dipendenti in situazioni di necessità e prevede 10mila euro annui per borse di studio finalizzate a incoraggiare i percorsi accademici dei figli dei dipendenti.

Per un corretto riconoscimento delle professionalità, sono stati definiti alcuni nuovi profili professionali e relativi inquadramenti, perché durante il confronto fra le parti è stato riscontrato come alcune figure caratterizzate da un maggior grado di qualificazione o polivalenza richiedano una contestualizzazione alla realtà aziendale. Sono state rafforzate le relazioni con l’azienda con la creazione dell’Osservatorio aziendale e di una serie di gruppi di lavoro paritetici su formazione, organizzazione del lavoro e tematiche proprie della conciliazione tempi di vita e lavoro, con l’intento di mettere al centro, coerentemente con le necessità organizzative, le persone. A questo proposito, si amplia la platea di lavoratori e lavoratrici che potranno avere accesso in via prioritaria al part time temporaneo: l’orario ridotto potrà essere richiesto non solo da dipendenti con figli sotto i 3 anni, ma anche da chi ha bambini fino a 13 anni, da chi ha ridotta abilità lavorativa e da chi ha in famiglia persone con problemi di salute o disabilità. 

Attenzione particolare nel corso della trattativa è stata data dalle parti sindacali all’impegno per una maggiore stabilizzazione, con una limitazione all’attività flessibile dei lavoratori e l’avvio di un percorso di merito per i nuovi ingressi tramite agenzie interinali. L’accordo riconosce infine un sistema di maggiorazioni migliorative rispetto a quelle previste dal contratto nazionale per quanto riguarda gli straordinari del sabato.

Federica Baretti

( 19 dicembre 2022 )

La Biblioteca Ambrosiana

Uno scrigno prezioso

Oggi conta circa un milione di volumi a stampa, soprattutto di fondo antico (incunaboli e cinquecentine), e trentacinquemila manoscritti

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Il passato remoto è il tempo ideale della narrazione e non a caso nelle coniugazioni verbali greche e latine veniva chiamato “perfetto”

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Libri

L’uomo giusto al momento sbagliato

La storia di Vincenzo Tiberio, il medico italiano che primo fra tutti, nel 1895, quindi 34 anni prima di Alexander Fleming, scoprì l’impor tanza di alcune muffe e sperimentò il loro potere antibiotico

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2024 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it