Lunedì 6 dicembre 2021, ore 16:37

Quotidiano di informazione socio‑economica

Wislawa Szymborska

La metafisica poetica

di MAURO FABI

Quello che mi colpisce, ogni volta che torno a leggere Wislawa Szymborska, la poetessa polacca nobel per la letteratura nel ' 96, è la precisione quasi ossessiva che possiede ogni suo verso, ogni sua parola. La misura e la cognizione della lingua sono i mezzi che Szymborska usa per neutralizzare il caos che governa la realtà e le cose umane. I suoi versi rappresentano una diga che si oppone alla casualità e contingenza degli eventi. La poesia, la leggerezza del suo linguaggio, può, a tratti, mettere un po’ d'ordine in questo mondo. Essa è stupore di fronte alla vita, ma non lo stupore estatico della religione, bensì quello euristico e catartico dell'umana conoscenza. Di fronte al caso non si finisce di rimanere contemporaneamente stupiti e attoniti: nominarlo significa renderlo familiare, riconoscerlo quale elemento essenziale della nostra esistenza. Ogni caso, la raccolta che Wislawa Szymborska diede alle stampe nel 1972 ( e che il raffinato editore Scheiwiller propone nella traduzione italiana di Pietro Marchesani), fu definita, allora, una sorta di ' metafisica poetica', e a ragione. La concettualizzazione poetica della sua visione del mondo, Szymborska l'ha espressa pienamente in questo libro. Splendida, d'altronde, la lirica che s'intitola Autonomia, che ha per tema la morte, la separazione, l'abisso, che ' non ci divide, ma ci circonda'

( 16 novembre 2021 )

Mostre

Tania Bruguera: l’arte al servizio del sociale

Una delle artiste più influenti del nuovo secolo approda a Milano presso il PAC con la mostra “La verità anche a scapito del mondo” 

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Artemisia dipinse quattro volte Giuditta, l'eroina biblica che nel 590 a. C salva il popolo ebraico dall’assedio dell’esercito assiro guidato da Oloferne

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Filosofia

Gadamer: il carattere pubblico del vero

In Verità e metodo (1960), è espressa sin dall’incipit la necessità di una non assolutizzazione del valore di verità della conoscenza tecnico-scientifica. Nel contempo avviene il recupero del valore di verità delle scienze dello spirito

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2021 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it