Domenica 18 aprile 2021, ore 6:46

Quotidiano di informazione socio‑economica

Recensioni

Partire dalle radici

di ENZO VERRENGIA

Ci sono dei libri che forniscono informazioni e altri che trasmettono stati d’animo. Quelli perfetti dosano entrambe le cose. Come Pianura, di Marco Belpoliti.

Lo studioso reggiano di cui si conoscono le escursioni critiche nel vasto bacino delle lettere italiane novecentesche qui parte dalle proprie radici. Il “paesello”, come più volte si riferisce alla sua città, diviene il perno della rotazione millenaria del terreno piatto per eccellenza.

Ma la Pianura Padana che lui esplora non è fatta unicamente di geografia. E nemmeno della storia che vi presiede. Belpoliti la popola di monumenti, cibi, aneddoti e soprattutto persone. Alcune scomparse, come lo straordinario fotografo Luigi Ghirri, altri viventi, come Gianni Celati. Ciascuno di loro diviene protagonisti di capitoli che sono in realtà lettere ad un amico cui Belpoliti riepiloga nozioni enciclopediche, dalla geologia all’architettura. I tedeschi la definiscono du form, narrazione rivolta ad un interlocutore. Capire chi sia quello dell’autore significa ripercorrere insieme a lui un’esistenza trascorsa a reinventarsi di continuo il paesaggio sulla scia di suggestioni generazionali e retaggi compiuti di una cultura adulta.

Belpoliti è un coetaneo di quanti frequentarono il DAMS di Bologna alla metà degli anni ’70. Quindi gli fa gioco mettere in campo Tondelli. Anche, però, andare più indietro, alla rivista “Quindici”, creatura di Giulia Niccolai e Adriano Spatola. Poi esplorare il mistero biologico

delle anguille di Comacchio, giunte dal Mar dei Sargassi e ad esso tornate per incubarvi le uova. O evocare le visioni psichedeliche di Opicino De Canistris, membro della corte pontificia di Avignone e cartografo di territori inesplorati dell’inconscio. Il tutto sul filo delle visite canoniche a cattedrali, pievi, casolari, paesotti dispersi a cielo aperti.

La qualità di Pianure non smette mai di essere narrativa, più che cronachistica. Segno che anche oggi il racconto rimane lo strumento irrinunciabile della comunicazione.

Marco Belpoliti, Pianure, Einaudi 2021, pp. 292, Euro 19,50

( 18 aprile 2021 )

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