Venerdì 10 aprile 2026, ore 22:10

Magazine

Via Po Cultura

Il suo nome, come la sua fama, sono indissolubilmente legati al concetto di postmodernità. Fu infatti Jean-François Lyotard a introdurre il termine nel dibattito pubblico a partire da un lavoro che gli fu commissionato negli anni Settanta del secolo scorso dal governo canadese, una sorta di indagine sociologica che doveva far luce sul tipo di società che si era venuta a determinare dopo la fine delle grandi ideologie. Ne risultò un libro fondamentale, “La condizione postmoderna”, che era una riflessione epistemologica sulle strutture della modernità (Stati, partiti, professioni, istituzioni, tradizioni storiche, sistemi di pensiero) e su come e perché queste strutture (che Lyotard chiama grandi narrazioni) si fossero via via deteriorate, spostando la questione del senso dell’esistenza dal centro alla periferia, dalla semplicità alla complessità, dall’idea di una ragione normativa all’agonismo dei discorsi. Da qui l’assunzione della categoria di postmoderno per indicare successivamente, e in un modo abbastanza generico quanto abusato, un orientamento caratterizzato dal relativismo e dal soggettivismo. Anzi, più che un orientamento, un’atmosfera, una temperie, un’aura confusa e indeterminabile della contemporaneità. In concreto, la postmodernità indica la condizione dell’uomo orfano di fondamenti millenari: Dio, la scienza, la metafisica, la razionalità universalistica

( 3 settembre 2021 )

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Con l’uscita nelle edicole americane del primo numero di “Amazing Stories”, il 5 aprile 1926, nasce la fantascienza

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Libri

Dario Bellezza, il Rimbaud italiano

Un poeta tanto amato quanto dimenticato, si è detto a lungo (salvo il bel documentario di Giardina e Palmese uscito nel 2023)

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

Vasari artista eclettico

La mostra ai Musei Capitolini (oltre settanta opere tra dipinti, disegni, lettere, sculture), è un’occasione preziosa per rileggere il rapporto tra il Maestro e la città eterna

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it