Lunedì 2 febbraio 2026, ore 21:12

Magazine

Via Po Cultura

In “Il limite dell’utile” compare il concetto di dépense che può essere tradotto in italiano con parole come spreco, perdita, sperpero, eccesso, lusso, ma non evidentemente il lusso che si esibisce esteriormente come segno di successo e di superiorità. Lo spreco, in quanto massima principale di un’etica dell’inutile, è tante cose insieme: passione mistica, virtù intersoggettiva, slancio comunitario. E’ la modalità con cui chi possiede di più mette in circolo (invece di conservarlo avidamente o investirlo in modo redditizio) il surplus della propria ricchezza a beneficio di altri sotto forma di feste, cerimonie propiziatorie, offerte votive, elargizioni, incentivando i vincoli interpersonali e la coesione sociale. In senso più estremo, è anche il dispendio di sé, il sacrificio, la decisione coraggiosa di lottare, fino a immolarsi, per una causa, un credo, un bene superiore a quello individuale. Un modello di quella esperienza interiore, cui non è estranea una certa laica santità, con cui l’io si dona agli altri o meglio dona agli altri il suo io. "Un giorno - scrive Bataille – ogni uomo dovrà vedere che i comportamenti utili non hanno di per sé alcun valore, che solo i comportamenti gloriosi arrecano luce alla vita, solo essi hanno saputo valorizzarla. La borghesia dovette svilire questo valore per sviluppare i propri affari”.

( 17 novembre 2023 )

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Sono state l'adozione di principi liberali in economia e la rivalutazione della borghesia a «garantire alla stragrande maggioranza dell'umanità una vita "niente male", e la possibilità di un'esistenza pienamente umana»

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

Dalla parte della natura

Palazzo Citterio ospitaVanishing Trees, installazione digitale site-specific dell’artista visiva Debora Hirsch

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

La Galleria capitolina compie cento anni

Era il 28 ottobre 1925 e, per la prima volta, nelle sale di Palazzo Caffarelli in Campidoglio prendeva vita un percorso espositivo con un nucleo di opere di arte contemporanea acquisite dal Comune di Roma

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it