Martedì 10 marzo 2026, ore 3:50

Mondo 

Birmania, 18 manifestanti uccisi in diverse città 

Almeno 18 persone sono rimaste uccise nella repressione delle manifestazioni in Birmania, nella giornata più sanguinosa dall'inizio delle proteste contro il golpe del primo febbraio. Lo riporta la Bbc, citando fonti mediche a Yangon, Dawei e Mandalay, dove la polizia ha usato proiettili veri e di gomma e gas lacrimogeni.
Intanto, la leader della Birmania deposta dal colpo di Stato dei militari, Aung San Suu KyiAung San Suu Kyi, è comparsa in collegamento video davanti al giudice che dovrà processarla per "importazione illegale di walkie-talkie" e "per aver organizzato una protesta durante la pandemia".
A renderlo noto è il suo avvocato. Ma la leader birmana, durante l'udienza, è stata accusata di altri due crimini, ha detto il suo avvocato, Nay Tu, precisando che si tratta di "violazione delle legge sulla comunicazione e incitamento al disordine pubblico". Il legale non ha potuto parlare con San Suu Kyi prima del processo. La prossima udienza è fissata per il 15 marzo.
San Suu Kyi, 75 anni, non appariva in pubblico dal giorno del golpe, il primo febbraio. "Sta bene", precisa il legale.
Le Nazioni Unite hanno condannato la violenta repressione e hanno esortato la giunta militare a smettere di usare la forza sui manifestanti pacifici. "Condanniamo fermamente l'escalation di violenza contro le proteste in Myanmar e chiediamo ai militari di interrompere immediatamente l'uso della forza contro manifestanti pacifici", ha detto in una nota Ravina Shamdasani, portavoce del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. Almeno 9 manifestanti sono stati uccisi oggi nella giornata più sanguinosa dall'inizio delle proteste.

( 28 febbraio 2021 )

8 Marzo

Un fiore per le donne

Nel 1946 la mimosa si fa metafora della forza delle donne, non più soltanto mogli e madri ma combattenti, lavoratrici che avevano sostenuto la Resistenza

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Il 5 dicembre 1926 Monet si spegne, a ottantasei anni. Il suo ultimo miracolo era stato trasformare la fragilità della vista in visione interiore

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Libri

La nuova mafia che si fa industria

Il nuovo libro-inchiesta di Giuseppe Bascietto. Cronista di razza, nato e cresciuto a Vittoria, più volte minacciato dalle cosche siciliane per la sua azione civile e sociale di denuncia

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it