Sabato 12 giugno 2021, ore 19:39

Quotidiano di informazione socio‑economica

Istat

Economia 

- 889 mila 

Istat: tanti in un anno i posti di lavoro persi. Cgil Cisl Uil: i dati confermano la necessità  della proroga del blocco dei licenziamenti. Resta aperto il confronto politico sul tema

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Economia 

Il duro effetto Covid sui consumi  

L’Italia torna ai livelli di 20 anni fa. L’Istat rileva nel 2020  una contrazione del 9% rispetto all’anno precedente. Il crollo della ristorazione

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Economia 

Ripresa a due velocità 

L'Istat rivede al rialzo le previsioni di crescita per gli anni 2021 e 2022. Segnali contrastanti sul fronte lavoro. In attesa di sviluppi sul blocco dei licenziamenti

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Istat 

Economia, recupero fisiologico 

Segnali positivi su crescita e occupazione. Ma la ripresa non è strutturale. Sbarra (Cisl): a rischio 500 mila posti di lavoro, va prorogato blocco dei licenziamenti

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Economia 

La crisi non si ferma 

Istat: giù i redditi e i consumi delle famiglie. In aumento deficit, debito e pressione fiscale.  Confindustria: a marzo stop della crescita della produzione industriale

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Lavoro 

Occupati, nel 2020 calo senza precedenti 

Istat: persi 456 mila posti. La pandemia colpisce soprattutto donne e giovani.   Scendono i contratti a termine, crescono quelli a tempo indeterminato. Boom di inattivi

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Economia 

L’Istat vede la fine del tunnel 

Sale la produzione industriale a gennaio, migliora la fiducia di imprese e famiglie. Segnali positivi   per il mercato del lavoro. Parti sociali a Draghi: subito confronto sulle emergenze del Paese

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Economia 

Pil, crollo senza precedenti 

Nel 2020 - 8,9% per l’effetto Covid. Deficit al 9,5% debito al 155,6%. Il governo accelera   sulla riforma degli ammortizzatori. Sbarra (Cisl): migliorarli in senso universalistico

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Lavoro 

Shock senza precedenti 

Rapporto MinLavoro, Istat, Inps, Inail, Anpal: - 470 mila occupati nei primi 9 mesi 2020. Sbarra (Cisl): prorogare il blocco dei licenziamenti senza selettività

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Auttualità 

Istat, da febbraio persi 300mila posti di lavoro per Covid 

A novembre lieve risalita degli occupati. Il tasso di occupazione sale dunque al 58,3% (più 0,2 punti) e il livello dell'occupazione nel trimestre  settembre-novembre supera dello 0,6% quello del trimestre precedente (giugno-agosto 2020), con un aumento di 127mila unità 

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

La notte è l’incubatrice dell’evoluzione antropologica. Come tale, acquisisce preminenza sulle modalità dell’articolazione umana in parallelo allo sviluppo tecnico e al mutamento dei costumi

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Maria Teresa l'Imperatrice

Una donna straordinaria

Una figura che ha segnato profondamente il suo secolo e ha lasciato importanti tracce non solo a Vienna, dove visse, ma in tutti i Paesi europei che ha governato. Maria Theresia Walburga Christina Amalia, nata nel 1717, figlia dell’Imperatore Carlo VI, salì al trono degli Asburgo, prima e unica donna, nel 1740, a soli 23 anni, e vi rimase fino alla morte

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Zia Mame

Zelig al femminile

Sarebbe interessante indagare il motivo per cui un romanzo come "Zia Mame" sia riuscito a scalare la classifica dei libri più venduti in Italia sino alla prima posizione a averla mantenuta per quasi una intera estate alcuni anni fa. In un Paese, dove, occorre ricordarlo, la gente legge pochissimo, i più non comprano ormai nemmeno il giornale figurarsi se gli viene in mente di ficcare il naso dentro una libreria

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2021 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it