Venerdì 3 aprile 2020, ore 3:03

Quotidiano di informazione socio‑economica

Credito

Contratto bancari: c’è l’accordo

C’è l’accordo tra l’Abi e i sindacati per il rinnovo del contratto nazionale dei bancari. L’intesa, che interessa 282 mila lavoratori, prevede un aumento di 190 euro e una stretta sulle pressioni commerciali. “Un grande risultato per la categoria - commenta il segretario generale di First Cisl Riccardo Colombani -, che premia l'impegno del sindacato e mette al centro il valore della persona”. L’aumento di 190 euro al livello medio, evidenzia il sindacalista, è “superiore all'inflazione attesa” e riconosce “la produttività e i sacrifici fatti dai lavoratori in questi anni”. “La Costituzione sancisce il diritto a una retribuzione adeguata alla quantità e alla qualità del lavoro - aggiunge Colombani -: possiamo dire missione compiuta”.

La firma, scrive a sua volta su Twitter la segretaria generale Cisl, Annamaria Furlan, è “una bella notizia per i lavoratori delle banche e per il paese”. Furlan sottolinea l’aumento medio e le tante “innovazioni contrattuali su formazione, lavoro agile, digitalizzazione, conciliazione tra vita e lavoro”.

L’accordo, sottolinea ancora il segretario della First, è “un’inversione di tendenza significativa rispetto alla stagione di moderazione salariale che abbiamo alle spalle”. Va letta in quest’ottica anche “l’abolizione del salario di ingresso per i giovani”. Dal rinnovo dei contratto dei bancari “può venire la spinta anche agli altri settori”. “Solo così - aggiunge Colombani - si rimette in moto la crescita e si dà una prospettiva di sviluppo al Paese".

L’accordo prevede inoltre soluzioni su lavoro agile, diritto alla disconnessione, conciliazione dei tempi di vita e lavoro, valorizzazione delle disabilità. Soluzioni che, sottolinea il sindacalista, sono orientate alla “cura della persona”. Di fondamentale rilevanza “è anche l’istituzione della cabina di regia sulla digitalizzazione, che apre alla partecipazione nella definizione degli indirizzi delle nuove figure professionali”.

“Il testo concordato con l'Abi - aggiunge Colombani - rappresenta inoltre un passo avanti fondamentale sul fronte delle tutele professionali, che vengono rafforzate con maggiori garanzie in caso di procedimenti disciplinari, mettendo fine a una stagione nella quale i lavoratori sono stati chiamati troppo spesso a rispondere per colpe non loro. In questo modo - conclude - si mette al riparo anche la clientela dai rischi connessi alle pressioni commerciali, ripristinando un rapporto virtuoso tra banche e risparmiatori”.

( 19 dicembre 2019 )

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Google Plus Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Commenta

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2020 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it