Domenica 14 agosto 2022, ore 11:56

Lavoro

Impianti sportivi: da oggi più tutele per tutti, operai ma anche atleti e tecnici

Da oggi in poi sarà garantito il rispetto della dignità e dei diritti di chi lavora per la costruzione delle infrastrutture per i grandi eventi sportivi, ma anche maggiore tutela della salute e sicurezza di chi, nelle infrastrutture sportive, ricopre il ruolo di atleta e tecnico o semplicemente partecipa e assiste da spettatore. L’accordo è stato siglato martedì dai sindacati delle costruzioni (FenealUil, Filca Cisl, Fillea Cgil), Associazione Italiana Calciatori e Associazione Italiana Allenatori di Calcio che hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione. "Si tratta di una importante novità per il nostro paese - dichiarano le organizzazioni sindacali insieme alle Associazioni calciatori e allenatori - e non si ferma solamente alla collaborazione per i grandi eventi sportivi, ma rappresenta un modello anche per la costruzione e ristrutturazione delle infrastrutture sportive a partire dagli stadi in Italia, per promuovere la piena regolarità , sicurezza e legalità nella realizzazione di queste opere. Il mondo del calcio potrà così dare un importante contributo anche in Italia per veicolare messaggi e promuovere campagne importanti insieme al sindacato sulla salute e sicurezza di chi lavora nei cantieri e di chi in quelle infrastrutture sportive ci lavora e vive quotidianamente come gli atleti e i tecnici." "Negli ultimi anni - prosegue la nota - la costruzione degli stadi e delle infrastrutture per i prossimi mondiali in Qatar ha portato alla ribalta delle cronache le inaccettabili condizioni di vita dei lavoratori impegnati nei lavori di costruzione, immigrati edili (e non solo), sia per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro che per quanto riguarda la dignità e la giusta retribuzione degli operai. Per questo motivo il sindacato mondiale così come le rappresentanze internazionali dei calciatori ed allenatori si sono resi protagonisti di importanti campagne organizzate dalle rispettive organizzazioni mondiali Fifpro e Bwi contro lo sfruttamento dei lavoratori. Un impegno costante che ha permesso una maggiore responsabilizzazione della Fifa e soprattutto una migliore tutela dei lavoratori. Sono stati raggiunti risultati rilevanti ma non consolidati - sottolineano le parti - e, per questo motivo, negli ultimi mesi l'impegno di Bwi e Fifpro, si è intensificato con la progettazione di un Centro per i lavoratori e le lavoratrici migranti a Doha, che rimanga attivo anche dopo la conclusione dei mondiali di calcio di quest'anno". "Nell'auspicio che si apra anche in Italia una fase di realizzazione e ammodernamento di tutta l'impiantistica sportiva, dagli stadi ai palazzetti, alle infrastrutture di prossimità che consentano lo sport per tutti, questo accordo pone le basi per un modello che tenga insieme sviluppo, diritti e dignità dei lavoratori, tutela della salute e della sicurezza di lavoratori, atleti e tecnici oltre che al rispetto di tutti gli standard di impatto ambientale. "Lo sport - concludono - è portatore di valori quali la solidarietà, il rispetto dell'avversario e delle regole, la salute fisica e mentale, tutti valori che però si realizzano pienamente solo in una società che si fonda sul rispetto dei diritti fondamentali di chi lavora".
Ce.Au.

( 22 giugno 2022 )

Libri

Gioia del palato... e non solo

Il cibo non è soltanto gioia del palato, ma espediente per ricordare, collocare, identificare: i sapori in determinati contesti contribuiscono a rafforzare immagini, fisiche o mentali

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Il rovescio della medaglia della nuova ondata di ossigeno che risolleva il nostro turismo ha la faccia degli italiani per i quali le ferie resteranno un miraggio

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Protagonisti del Novecento

Marilyn nella Guerra Fredda

Tutta la carriera di Marilyn Monroe, si consumò nella fase più acuta della Guerra Fredda. Nel 1954, era a Seul, per intrattenere i Marines che combattevano in Corea

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2022 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it