Lunedì 1 marzo 2021, ore 10:54

Quotidiano di informazione socio‑economica

Previdenza 

Pensioni, quasi il 40% sotto quota mille euro 

ni i pensionati italiani che percepiscono fino a 1.000 euro al mese per tredici mensilità, ossia poco meno del 40% del totale. Il dato, che arriva dal rapporto Itinerari previdenziali sul 2019, differisce da quello reso noto con il Rapporto annuale dell'Inps a ottobre. Nel rapporto dell’Istituto di previdenza, infatti, l'importo annuo era diviso per 12 mensilità e i pensionati sotto i 1.000 euro risultavano nettamente di meno: circa 5,2 milioni, ossia il 33,6% del totale.
“Le singole prestazioni di importo pari a circa mille euro - spiega Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali - sono circa 14,7 milioni e rappresentano il 64,6% delle pensioni in pagamento, ma per correttezza andrebbe ben chiarito che i soggetti che le ricevono sono meno della metà, circa 6,3 milioni, ovvero il 39,4% del totale dei pensionati”. Bisogna fare riferimento, dunque, ai pensionati, cioè ai soggetti che percepiscono una o più prestazioni, e non alle singole pensioni, quando si analizzano le distribuzioni per classi di reddito, così da evitare errori tecnici o fraintendimenti.
Nel calcolo degli importi medi dei singoli trattamenti pensionistici, prosegue Brambilla, “sarebbe poi più opportuno procedere per tipologia, evitando di mischiare tra loro prestazioni di natura non omogenea, ad esempio perché non egualmente sostenute da contribuzione. Quasi 40% dei pensionati ha redditi pensionistici al più di poco superiore ai mille euro lordi al mese, ma nella maggior parte dei casi non di tratta di pensioni in senso stretto quanto piuttosto di prestazioni assistenziali, non sostenute da contribuzione e quindi di fatto interamente o parzialmente a carico della collettività”.
Il rapporto fa inoltre piazza pulita di tanti allarmismi su una presunta spesa previdenziale fuori controllo. Nel 2019 la spesa è cresciuta ma mantenendosi sotto controllo, a 230,3 miliardi.
A salire molto è invece la spesa assistenziale, che nell'anno ha superato i 114 miliardi. L’incremento strutturale dal 2008 è stato di oltre 41 miliardi, con un tasso di crescita annuo oltre il 4% e di 3 volte superiore all'incremento della spesa per pensioni. Nel complesso, secondo il Rapporto, nel 2019 l'Italia ha destinato alle prestazioni sociali (pensioni, sanità e assistenza) 488,336 miliardi, ovvero il 56,08% dell'intera spesa pubblica.
I beneficiari di prestazioni totalmente o parzialmente assistite in Italia nel 2019 erano (senza considerare le quattordicesime mensilità) 8.137.540. Al netto delle duplicazioni relative ai soggetti contemporaneamente percettori di pensioni di invalidità civile e indennità di accompagnamento, si tratta del 48,2% dei pensionati totali.

Ilaria Storti 
 

( 15 febbraio 2021 )

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