Sabato 2 luglio 2022, ore 9:36

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Stellantis: a Mirafiori altre 480 uscite anticipate

Dopo una lunga e articolata discussione è stato siglato a Torino, da Stellantis e da tutte le sigle sindacali, ad eccezione della Fiom, l’accordo per altre 480 uscite incentivate nel comprensorio di Mirafiori.

Lasceranno l’azienda nei prossimi mesi 370 lavoratori del reparto Carrozzerie, 80 delle Ex Meccaniche e 30 delle Presse e Costruzione Stampi. Con queste ultime uscite il numero totale dei lavoratori che hanno lasciato il gruppo Stellantis negli ultimi anni, a Torino, è di circa 2mila unità.

“L’elemento qualificante dell’accordo - ha spiegato il segretario generale della Fim Cisl Torino-Canavese, Davide Provenzano - è la priorità per i lavoratori che raggiungono i requisiti pensionistici rispetto a chi non li matura. L’intesa migliora quella siglata da tutti (Fiom compresa) il 20 luglio 2021 per l’u scita di 160 unità. Mentre nell’accordo precedente potevano lasciare l’azienda i giovani e non rimanevano posti a sufficienza per le persone con i requisiti pensionistici, oggi non è più così. Come Fim continuiamo a sostenere l’urgenza di un cambio generazionale, nuove assunzioni e anche una particolare attenzione ai lavoratori fragili ancora oggi presenti in azienda”.

La Fiom, che pure aveva firmato l’accordo del luglio scorso, si è chiamata fuori e non ha sottoscritto l’intesa perché “non sono previste nuove assunzioni in grado di controbilanciare le uscite previste, aumentando il rischio di ridurre al lumicino le attività di Mirafiori”.

Tutte le altre sigle, firmatarie del contratto specifico ex Fca, ovvero Fim-Cisl, Uilm, Fismic, Aqef e Ugl hanno invece siglato l’intesa dopo l’introduzione di una clausola che pone il freno all’uscita degli addetti più giovani rispetto a quelli che hanno maturato o che matureranno nei prossimi quattro anni il diritto alla pensione.

“Un esodo - hanno evidenziato i sindacati, convinti più che mai della necessità di fare entrare forze

giovani all’interno dell’a zienda - che rischia di abbassare il livello di competenze di Mirafiori se non si favorisce il ricambio generazionale”.

L’accordo tra Stellantis e i sindacati prevede, per chi va in pensione, oltre alla Naspi, uno scivolo verso l’assegno Inps con un sostegno al reddito. A chi non si aggancia alla pensione e aderisce al piano di uscite entro il mese di settembre 2022, oltre a un incentivo di 55mila euro, è assegnato un bonus di ulteriori 20mila euro.

“Ricordiamo che l’età media dei lavoratori di Mirafiori - hanno sottolineato i metalmeccanici della Uil - è più alta rispetto a quella degli altri stabilimenti italiani del gruppo Stellantis. Auspichiamo che in futuro, anche in vista dell’imminente transizione ecologica, si creino le condizioni per avviare delle assunzioni”.

Intanto, in attesa che gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche e ibride prendano quota, le immatricolazioni in Italia, ad aprile, sono crollate a 97.339 unità, facendo segnare un meno 33% sullo stesso mese del 2021. Stellantis ha fatto peggio del mercato, con 34.504 auto vendute e un meno 41% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e una quota che è scesa al 35,4% rispetto al 40,3% di un anno fa.

Rocco Zagaria

( 8 maggio 2022 )

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