Venerdì 1 luglio 2022, ore 22:03

Breaking News

Banche

Bper: piano industriale alla prova dei sindacati

La “nuova” Bper prende forma con il piano industriale che mira a cambiare in profondità la banca entro il 2025. Dopo aver metabolizzato l’acquisizione del ramo d’azienda Ubi, che ha portato in dote oltre 5mila lavoratori e più di 600 filiali, resta da completare la fusione con Carige, in agenda entro la fine del prossimo anno. Quella disegnata dall’ad Piero Montani è una Bper diversa dal passato, sempre meno banca commerciale e sempre più orientata ai servizi, che punta meno sul credito e più sulle commissioni per spingere in alto i ricavi. Il piano prevede di realizzare un utile netto di 800 milioni a fine piano, con un ritorno sul capitale tangibile superiore al 10% e un payout ratio (percentuale di utile destinata a cedola) del 50% nel 2025. Agli investimenti sul digitale andranno 500 milioni. Il perimetro aziendale verrà poi alleggerito con la cessione di alcune attività no core, la più rilevante delle quali è quella della piattaforma di gestione dei crediti deteriorati. Ma i cambiamenti investiranno anche il personale, con 3.300 uscite e 1.450 assunzioni, e la rete commerciale, che vedrà la chiusura entro il 2024 di 600 sportelli (di cui 140 già realizzate). Dai sindacati arriva una cauta apertura in attesa del confronto al tavolo di trattativa. “Montani ha lodato l’impegno e la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori, che hanno permesso a Bper di divenire, tra il 2009 e il 2021, il secondo gruppo bancario italiano per utile cumulato e di gestire la rilevante crescita dimensionale degli ultimi anni - ha osservato il segretario generale di First Cisl, Colombani. Il ruolo delle persone, però, deve continuare ad essere centrale anche in futuro. Per questo chiediamo che il saldo tra entrate e uscite previsto dal piano venga migliorato nel confronto che si aprirà con i sindacati. Nella sua storia Bper ha dimostrato che le persone sono una risorsa su cui investire e non un costo. È un orientamento che va mantenuto anche in futuro”. Di certo il giudizio sulla cura dimagrante imposta sul personale non può essere positivo. “Consideriamo preoccupante il ridimensionamento della rete commerciale attraverso la chiusura di circa 600 filiali in arco di piano - ha aggiunto il numero uno dei bancari della Cisl. Gli investimenti per 500 milioni sull’IT e su nuovi modelli di servizio, di per sé positivi, devono essere finalizzati a migliorare le procedure organizzative ed a mantenere il legame con la clientela, che va introdotta con gradualità all’utilizzo del digitale, tenendo conto che in Italia, specie nella fascia più anziana della popolazione, le competenze in questo campo sono ancora molto limitate. Il basso tasso di abbandono della clientela è segno di un rapporto solido che va assolutamente preservato”. La cessione della piattaforma di gestione degli Npl non è passata inosservata, ovviamente. First mette in guardia da tempo sui rischi che può rappresentare per la coesione sociale la cessione di grandi masse di crediti deteriorati. I bilanci delle banche si ripuliscono, ma dall’oggi al domani famiglie ed imprese si trovano a fare i conti con soggetti che non vanno per il sottile quando si tratta di recuperare le somme dovute. “Vista la buona qualità del credito di Bper”, ha sottolineato infatti Colombani, la gestione dei crediti deteriorati “potrebbe essere svolta in house assicurando ai lavoratori, attraverso la formazione continua, nuove opportunità di crescita professionale”. Per quanto riguarda le retribuzioni, ha concluso il segretari generale di First Cisl, è “di fondamentale importanza che i risultati che la banca coglierà nei prossimi anni si traducano nel riconoscimento della produttività del lavoro e in un conseguente aumento dei salari contrattati”.
Carlo D’Onofrio

( 23 giugno 2022 )

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Mescolando la ragione e il sentimento La Capria nella sua opera ha narrato una cosmogonia della vita quotidiana, fondata sull’uso del senso comune, e dominata dalla costante presenza del mare

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Libri

L'epica di Raffaele Nigro

 Il cuoco dell’Imperatore edito da La Nave di Teseo, cade a 35 anni dal premio Campiello che lo scrittore di Melfi si aggiudicò nel 1987

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Addio a Raffaele La Capria

Lo stupore della bellezza

"La bellezza ha in sé un valore morale oltre che estetico, che è un bene per lo stupore e la meraviglia che suscita in noi"

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2022 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it