Domenica 19 maggio 2024, ore 3:51

Lavoro

Ex Whirlpool: cauto ottimismo e primi passi con Tea Teck

Serpeggia l’ottimismo tra i dipendenti della ex Whirlpool, anche se la strada da percorrere è ancora lunga. Ma si guarda al futuro con più ottimismo ora che la Tea Teck, l’azienda campana che si occupa di energie rinnovabili si è impegnata a portare avanti il processo di reindustrializzazione del sito produttivo di via Argine. Dopo l’incontro al ministero delle Imprese e del Made in Italy con i rappresentanti delle istituzioni locali, dell'azienda e delle organizzazioni sindacali dove è stata completata la procedura formale per l'assegnazione del sito ex Whirlpool da parte della Zes Campania all’azienda che ha presentato le principali direttive del piano industriale per il rilancio del sito, assicurando l'assunzione degli oltre trecento lavoratori alle stesse condizioni economiche e normative, i sindacati di categoria in un’assemblea hanno illustrato ai lavoratori il progetto di riconversione. "Che sia una società "napoletana doc" la soluzione alla vertenza è una grande soddisfazione. La Tea Tek ha illustrato sinteticamente la propria attività legata alla costruzione di impianti fotovoltaici ed estesa a livello internazionale. Il suo progetto per il sito di via Argine merita però approfondimenti, soprattutto alla luce di quanto consumato nei tre anni di vertenza - afferma il segretario generale della Fim Cisl di Napoli, Biagio Trapani - di certo può rappresentare veramente un buon esempio per le imprese e per il futuro del territorio. Nelle prossime settimane tutti i soggetti presenti al tavolo saremo impegnati per stringere i tempi e traghettare finalmente tutte le maestranze a quella luce in fondo al tunnel che tanto auspicavamo”. Ma cosa prevede il progetto di riconversione industriale? In primis la produzione di componenti metalliche per la realizzazione di inseguitori solari, dovrebbe impiegare dal 2025 a regime 172 risorse e potrebbe essere svolta in partnership con importanti produttori stranieri; poi c’è la produzione di power skid, cioè cabine di trasformazione, per impianti fotovoltaici, che a regime dovrebbe impiegare dal 2025 novanta lavoratori e coinvolgere altri partner. Infine la creazione di un laboratorio di ricerca sulle tecnologie rinnovabili con annessa una piccola linea di produzione per fotovoltaici stradali al fine di sperimentare nuove soluzioni per le smart city che assorbirà i lavoratori rimanenti. Gli investimenti preventivati da TeaTek ammontano a 25-28 milioni di euro, mentre riguardo all'avvio della produzione è stato specificato che l'istallazione dei macchinari dovrebbe richiedere 9 mesi. Naturalmente azienda e sindacati chiedono che lo Stato ora faccia la propria parte. “Come sindacato - sostengono Fiom ,Fim e Uilm - accogliamo naturalmente con grande soddisfazione l'interessamento di un imprenditore del territorio impegnato sul fronte delle energie rinnovabili e accogliamo questa novità come il frutto della lunga lotta dei lavoratori, che hanno avuto il merito di non arrendersi mai. Abbiamo chiesto che i tempi siano accelerati al massimo, anche in virtù del fatto che l'indennità di Naspi scadrà i primi di novembre, data entro la quale sono comunque previste le assunzioni”. Per questo i sindacati chiedono alle istituzioni di “supportare al massimo azienda e lavoratori in questo sforzo di riconversione industriale che guarda alle nuove tecnologie, in termini sia di disponibilità di ammortizzatori sociali, sia di supporto alla formazione e agli investimenti, nonché di coinvolgimento di Invitalia”. Dal canto suo l’azienda tramite il suo ceo Felice Granisso, ha ringraziato le forze sindacali ed i lavoratori ex Whirlpool per “l'intelligenza, la pazienza e la lungimiranza che hanno dimostrato durante la gestione della crisi industriale e per il contributo che hanno dato alla definizione dell'iter che ha portato all'assegnazione dell'area ex Whirpool alla Zes. Sentire a fianco il Governo e le istituzioni tutte è motivo ulteriore di sprono per andare avanti con ottimismo nell'investimento previsto” . Prossima tappa l’ incontro al ministero tra un mese.
Raffaella Cetta

( 22 maggio 2023 )

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