Martedì 21 settembre 2021, ore 18:35

Quotidiano di informazione socio‑economica

Trasporto aereo

Ita-Alitalia, spiraglio nella trattativa: riprenderà nei prossimi giorni

Si apre uno spiraglio nel confronto tra Ita e sindacati che riprenderà nei prossimi giorni. Il Mef si è attivato per avviare due tavoli di confronto distinti ma paralleli presso Ita e presso il ministero Lavoro che si terranno a partire dalla prossima settimana". Cosi' Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e UglTa in una nota a fine di una giornata, non certo facile, che ha visto la protesta dei lavoratori a piazza San Silvestro a Roma contro il piano Ita. Nel pomeriggio si è poi tenuto Il confronto tra sindacati  e la viceministra Laura Castelli con l'obiettivo di "esaminare le criticità occupazionali, contrattuali e di strumenti di sostegno al reddito per i lavoratori di Alitalia in amministrazione straordinaria. "Abbiamo rappresentato la necessità di riaprire il tavolo di trattativa con la nuova società Ita - hanno ribadito le organizzazioni di categoria - ma in un alveo di confronto reale e che preveda il graduale riassorbimento del personale Alitalia e condizioni contrattuali condivise per indipendenti di Ita".

"Abbiamo due punti fermi su Alitalia. Da un lato garantire l'avvio della nuova società, nel rispetto degli impegni presi con la Commissione Europea, e dall'altro assicurare a tutti i dipendenti di Alitalia un percorso di politiche attive, finalizzate al reinserimento di queste professionalità nel mercato del lavoro. In questa direzione c'è il mio impegno e quello del Ministero dell'Economia e delle Finanze". Così il vice ministro dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli, al termine dell'incontro con le rappresentanze sindacali. "Ho sentito poco fa il Ministro Orlando sul tema delle politiche attive e degli ammortizzatori sociali per i dipendenti Alitalia. Su questo, la prossima settimana, attiveremo un tavolo presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - ha aggiunto -  abbiamo ricevuto rassicurazioni dalla società Ita sul fatto che, nei prossimi giorni, convocherà nuovamente i sindacati, sulla base dei testi distribuiti, per proseguire le interlocuzioni relative all'assunzione del nuovo personale".

Gli ammortizzatori sociali che scadono a settembre devono essere prorogati di almeno tre anni e non ci devono essere esuberi, "tutte le persone devono essere caricate a bordo". Questa la posizione inderogabile delle organizzazioni sindacali. Intanto la Commissione Ue ha raggiunto due importanti conclusioni: in primo luogo la nuova compagnia aerea statale, Italia Trasporto Aereo, o Ita, non è il successore economico di Alitalia e quindi non è tenuta a rimborsare gli aiuti di Stato illegali (900 milioni di euro) secondo le norme dell'Unione europea sugli aiuti di Stato ricevuti da Alitalia. In secondo luogo, la Commissione ha trovato che le iniezioni di capitale dell'Italia di 1,35 miliardi di euro in Ita sono in linea con le condizioni di mercato, e quindi non costituiscono un aiuto di Stato". Lo ha annunciato Margrethe Vestager, vicepresidente esecutivo della Commissione Ue e responsabile della Concorrenza, attraverso una dichiarazione ufficiale. "Nel 2020 l'Italia ha istituito un nuovo vettore aereo Ita che prevede di rilevare parti delle attività di Alitalia. Secondo le nostre regole, una nuova compagnia non è responsabile degli aiuti ricevuti in passato dal venditore, se le due compagnie sono sufficientemente diverse tra loro. In altre parole, se c'è una chiara rottura tra loro, la cosiddetta "discontinuità" economica", sottolinea Vestager. "In primo luogo, guardando agli asset aeronautici trasferiti - aggiunge - Ita decollerà con un perimetro di attività significativamente ridotto. Opererà con meno della metà degli aerei di Alitalia, volerà verso meno destinazioni e abbandonerà un certo numero di rotte in perdita. "Siamo con i lavoratori di Alitalia - afferma il leader Cisl, Luigi Sbarra. No alla macelleria sociale. No agli esuberi. L'Italia non può fare a meno di una grande compagnia di bandiera. Vanno rispettati i contratti, garantiti gli ammortizzatori sociali, tutelate competenze e professionalità. Il Governo - ha concluso - deve scendere in campo". "Non lasceremo che migliaia di lavoratori siano abbandonati alle logiche di mercato a causa delle scelte sbagliate del management e dei Governi". Rincara il segretario confederale Cisl, Andrea Cuccello. "2.800 persone sono poche. Non vogliamo una compagnia mignon. Tutti gli attuali dipendenti vanno salvaguardati. Chiediamo alla proprietà di Ita, cioè il Mef, di ricordare al management che Ita è una società che svolge un servizio pubblico, deve essere funzionale agli interessi del Paese e deve avere una responsabilità sociale. Chiediamo quindi che le politiche attive accompagnino il piano industriale fino all'assorbimento di tutti i 10.500 dipendenti. Serve un confronto immediato per emettere provvedimenti integrativi e correttivi della attuale normativa riguardo il complesso degli ammortizzatori sociali del settore e l'inserimento dei lavoratori delle aree operative aeroportuali nella categoria dei lavoratori usuranti per superare il difficile e lungo periodo che ci aspetta in termini di tenuta occupazionale ed industriale"."Siamo qui non solo per esprimere solidarietà e vicinanza ma per dire in modo chiaro al governo e a chi ha ricevuto l'incarico di questa operazione che con i soldi pubblici non si può licenziare". Così anche il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. "E certamente - conclude - ci vuole la serietà di non cancellare i contratti nazionali di lavoro e discutere piani industriali seri e degni di questo nome".

Cecilia Augella

 

( 10 settembre 2021 )

Protagonisti del Novecento

L’amata Creta di Theodorakis

Con Theodorakis una grande pagina della storia della musica greca si chiude per sempre

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Il 2 settembre 2021 è stata inaugurata al Museo delle Culture di Milano (MUDEC) la mostra “Disney. L’arte di raccontare storie senza tempo” 

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Recensioni

Un obbrobrio da ricordare

Le leggi razziali complici dei crimini razzisti e dello stesso olocausto.  “Il regime fascista scrive Liliana Segre - fu violento, omicida, razzista e discriminatorio fin dalle origini”, “totalitario” dalle sue origini

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2021 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it