Giovedì 1 dicembre 2022, ore 8:51

Cronache

Torino: carcere minorile in balia dei detenuti

Tre giorni di inferno al carcere minorile Ferrante Aporti di Torino. Le organizzazioni sindacali di Polizia penitenziaria Osapp, Uil Pa Pp, Sinappe, Fns Cisl, Fsa Cnpp, Cgil Fp Pp denunciano in una nota congiunta una situazione davvero grave e difficile che sta mettendo a dura prova l’esiguo personale di Polizia penitenziaria dell’istituto. ”I detenuti - scrivono i sindacati - si rifiutano, a fasi alterne, di rientrare nelle proprie celle ed hanno bruciato materassi e suppellettili vari. Hanno distrutto una cella rendendola inservibile all’uso. Nel pomeriggio di lunedì 31 ottobre molti detenuti hanno scavalcato la rete di recinzione per recuperare, come sembrerebbe, pacchi lanciati dall’esterno contenenti probabile sostanza stupefacente. In tarda serata hanno nuovamente appiccato un incendio domato grazie al pronto intervento del personale di Polizia con due agenti intossicati pur di mettere in salvo i minori. L’istituto è in ‘balia’ dei detenuti”.

I sindacati di Polizia penitenziaria territoriali lamentano turni massacranti, con agenti richiamati in servizio in tutti i momenti, diritti soggettivi compromessi e la stessa salute degli agenti è messa a dura prova da un eccessivo stress psico-fisico. Risultano al momento quattro gli agenti feriti in questi giorni, con prognosi che vanno dai sette ai cinque giorni. La situazione, secondo i sindacati, sembra essere “sfuggita di mano” ai vertici dell’istituto. “Di recente - affermano ancora le sigle sindacali torinesi degli agenti di Polizia penitenziaria - si è voluto mostrare l’Istituto come un’isola felice di rieducazione su un video apparso sui media locali contrariamente alla realtà vissuta nel quotidiano. Non è ammissibile che un istituto di primo livello nell’ambito minorile venga gestito a distanza da un direttore la cui sede effettiva è a oltre mille chilometri di distanza (Bari), con seri problemi per chi deve affrontare la quotidianità ed ha bisogno di direttive immediate a fronte anche di numerosi detenuti facinorosi. Questa situazione si ripete puntualmente tutti i giorni e il personale è abbandonato a se stesso nel silenzio più totale del Dipartimento della Giustizia Minorile che continua a non agire nonostante la grave situazione sia stata a gran voce rappresentata al Dirigente del Centro Giustizia Minorile da tutte le organizzazioni sindacali. Anche in un recente incontro sindacale è stato richiesto di incrementare con urgenza l’organico di Polizia penitenziaria di almeno dieci unità da subito e senza ulteriore ritardo pena il ‘caos’ più totale dell’istituto”.

Per queste ragioni le organizzazioni sindacali di Polizia penitenziaria Osapp, Uil Pa Pp, Sinappe, Fns Cisl, Fsa Cnpp, Cgil Fp Pp chiedono alle autorità di intervenire in considerazione della drammatica situazione in cui è precipitato l’istituto minorile Ferrante Aporti di Torino. “Il Capo del Dipartimento Giustizia Minorile e il Ministro Carlo Nordio - concludono i sindacati di Polizia penitenziaria - battano un colpo e inviino già da subito un congruo numero di personale prima che accada l’irreparabile oltre a disporre una urgentissima visita ispettiva per prendere contezza della gravità della situazione. La politica faccia altrettanto vista l’escalation delle aggressioni anche a livello nazionale”.

Rocco Zagaria

( 2 novembre 2022 )

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