Con i prezzi dei voli ormai fuori controllo e con rincari che non hanno alcun collegamento con i costi del carburante, sceso del 30%, il ministero delle Imprese e del made in Italy, Urso, annuncia interventi. Il ministro ha convocato le compagnie.“Se le spiegazioni non sono convincenti e se i prezzi non si riducono a breve - aggiunge - interverremo, come è giusto che sia”. L’estate, tuttavia, è già compromessa. Le associazione dei consumatori chiedono interventi urgenti. Il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma, ricorda che il settore è in una fase positiva ma ha accorciato molto “le differenze di un tempo tra il low cost e i voli di linea”. “A questo proposito - spiega - e visti i voli sempre più pieni e spesso sold out, credo che sarebbe meglio abolire i prezzi ‘civetta’, quelli più bassi, anche inferiori ai 20 euro e parimenti abbassare quelli più alti per arrivare a prezzi nel complesso più equi”.
I consumatori chiedono di fare in fretta ed evidenziano una situazione fuori controllo. Per raggiungere Olbia in aereo partendo da Napoli, denuncia Adiconsum Sardegna, “servono almeno 524 euro tra andata e ritorno, ma i prezzi dei biglietti possono arrivare a superare anche quota 800 euro a passeggero a seconda della città di partenza, dell'orario e della compagnia scelta”. I tempi sono strettissimi. Come sottolineano le associazioni dei consumatori. Senza interventi immediati, i prezzi scenderanno fisiologicamente alla fine dell’estate, quando sarà troppo tardi.
Ilaria Storti

