Spazi di comunità pensati per promuovere inclusione, accompagnamento socioeducativo, partecipazione e benessere attraverso la realizzazione di attività sociali, formative, culturali, sportive e di orientamento, tutte con l'obiettivo comune di favorire la crescita personale, rafforzare le competenze relazionali e affettive, prevenire la dispersione scolastica e sostenere i giovani nei percorsi verso l’autonomia e l’inserimento nel mondo del lavoro: è la missione del progetto sperimentale “DesTEENazione, Desideri in azione Comunità adolescenti”, concepito come un servizio integrato per favorire la connessione tra gli interventi rivolti a ragazzi e ragazze, prevalentemente minorenni, promuovendone la partecipazione attiva e lo sviluppo delle loro potenzialità. Il progetto, della durata triennale, prevede la creazione e l’implementazione di uno spazio multifunzionale di esperienza, ed è rivolto principalmente agli adolescenti di età compresa tra 11 e 18 anni, e ai ragazzi/e tra i 18 e 21 anni, in coerenza con quanto disposto nel Piano di azione nazionale per l’attuazione della Garanzia infanzia e i genitori di preadolescenti e adolescenti, adottato dall’Italia a seguito della Raccomandazione (Ue) 2021/1004 del 14 giugno 2021, per contrastare i fenomeni di povertà ed esclusione sociale, garantendo maggiore opportunità di accesso ai servizi, all’interno del nuovo Programma nazionale inclusione e lotta alla povertà 2021-2027. Una sfida che si arricchisce di un elemento innovativo rappresentato dalla capacità di riunire in un unico spazio diversi servizi dedicati a questa fascia d’età, cercando di creare un ambiente capace di rispondere in modo coerente e integrato ai bisogni emergenti dei ragazzi e delle ragazze. Questo attraverso la presenza di un’équipe multidisciplinare, composta da professionisti dell’ambito educativo, psicologico e sociale, che lavorerà in sinergia con i servizi territoriali già esistenti, valorizzando il contributo del Terzo settore per sviluppare un intervento che favorisca una responsabilità condivisa tra generazioni in questi centri, dove sono previste anche iniziative di accompagnamento e supporto rivolte alle famiglie, in stretta collaborazione con la rete dei servizi sociali territoriali. Centri la cui rete è stata rafforzata su tutto il territorio nazionale, arrivando a contare 100 presidi socioeducativi di comunità con l'ammissione a finanziamento di otto ulteriori Ambiti territoriali sociali in Basilicata (Matera), Campania (Portici e Piedimonte Matese), Puglia (Molfetta, Mesagne), Sardegna (Sanluri), Sicilia (Ragusa e Canicattì), per un investimento complessivo previsto che supera i 25 milioni di euro.
"L’inclusione è un progetto di Paese che nei centri DesTEENazione diventa visibile e concreto” ha affermato il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone. “L’apertura di altri otto spazi rafforza le azioni del PN Inclusione nel Sud e nelle Isole e la presenza dei servizi sul territorio. Sono luoghi in cui il futuro diventa accessibile attraverso un welfare di prossimità e di prevenzione". A sottolineare l'importante lavoro di questi centri anche il viceministro Maria Teresa Bellucci, per la quale con le 100 Comunità giovanili DesTEENazione, sostenute da un investimento di circa 342 milioni di euro, si compie un passo decisivo nella costruzione di un welfare capace di offrire opportunità di crescita sana, promuovere il benessere e intercettare precocemente i bisogni dei più giovani: “un grande investimento sulle nuove generazioni, che pone al centro l’educazione e la prevenzione, e che si affianca al piano di rafforzamento dei servizi sociali”.
Anna Taverniti

