I prezzi del cosiddetto carrello della spesa con i beni alimentari, per la cura della casa e della persona rallentano a luglio. Il loro aumento su base annua è dell'1%, mentre a giugno era 1,3%. Lo comunica l'Istat che ha rivisto la stima preliminare (1,3%). In particolare il settore alimentare registra una complessiva lieve decelerazione dei prezzi su base annua (da +1,6% a +1,1%; -0,4% su giugno), frenato dalla dinamica dai prodotti non lavorati (da +4,4% a +3,6%; -1,3% su giugno). Calano infatti i prezzi di frutta (da +1,4% a -0,7%; -4,8% su giugno) e ortaggi e simili (da +3,6% a +2,6%; -1,4% su giugno).
I prezzi degli energetici regolamentati salgono da +9,2% a +14,8%, i servizi relativi ai trasporti da +1,1% a +1,6% e i Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona da +2,7% a +3%. Un andamento opposto, in decelerazione, contraddistingue i prezzi degli energetici non regolamentati (da +13,3% a +11,4%), degli alimentari non lavorati (da +4,4% a +3,6%) e dei servizi vari (da +2,5% a +1,8%). Più in dettaglio per i carburanti "rallenta la dinamica tendenziale", secondo i dati Istat, "in sensibile calo nella prima parte del mese e in rapido rialzo nella seconda". I prezzi del gasolio per mezzi di trasporto passano dal +21,6% annuo di giugno a +18,8% e quelli della benzina da +10,3% a +8%. L'inflazione di fondo rimane stabile (a +1,6%) mentre l'inflazione acquisita a luglio, per il 2026, sale a +2,7%.
Mangiare e dormire fuori diventa sempre più caro in tempi di vacanze estive. L'Istat inserisce i servizi di ristoranti e i servizi di alloggio tra le principali divisioni di spesa che registrano dinamiche di prezzo in accelerazione su base annua a luglio. Gli aumenti sono del 3,4% rispetto a un anno prima quando la crescita rispetto al 2024 era stata del 2,9%. Sono in accelerata anche i servizi relativi ai trasporti che passano da +1,1% annuo di luglio 2025 a +1,6% del mese scorso. Volare costa meno di un anno fa, ma rispetto al crollo dei prezzi dell'estate 2025 (a luglio -10,3% su base annua), il risparmio è quasi dimezzato (-5,6%).

