Venerdì 12 giugno 2026, ore 20:30

Report Istat 

L'export sale dell'1,3% nel primo trimestre 2026 

C'erano una volta i dazi Usa che minacciavano le nostre esportazioni. Ma l'export sale nel primo trimestre in tutte le macro-aree dell'Italia, su base congiunturale, mentre rispetto all'anno precedente aumenta solo al Centro, al Sud e nel Nord Ovest. Lo rileva l'Istat che stima un aumento rispetto al trimestre precedente più ampio per il Sud e Isole (+13,1%) e per il Centro (+7,2%), più contenuto per il Nord-ovest (+1,5%) e per il Nord-est (+0,8%).Su base annua, a fronte di una crescita media nazionale in valore dell'1,3%, è in forte crescita il Centro, dove l'incremento raggiunge il 13,8% trainato dalla Toscana. Questa segna +30,2% per effetto soprattutto delle maggiori vendite di metalli e di articoli farmaceutici.

Rispetto all'inizio del 2025 il Sud registra +7,1%, il Nord-ovest +1,3%, il Nord-est -2,4% e le Isole -19%. Oltre alla Toscana, le altre regioni con i migliori risultati sono Abruzzo (+23,5%), Liguria (+20,8%), Basilicata (+18,2%) e Marche (+15,5%), mentre quelle che registrano le flessioni più ampie sono Friuli-Venezia Giulia (-35,4%), Sardegna (-21,1%), Sicilia (-18,1%), Valle d'Aosta (-13,3%) e Lazio (-11,4%). Su Friuli-Venezia Giulia e Lazio pesa la contrazione delle vendite di mezzi di trasporto, esclusi gli autoveicoli.

"I dati Istat segnano un boom dell'export della Toscana con un aumento del +30,2% rispetto a una media nazionale dell'1,3%. Un risultato estremamente positivo che fa della nostra regione il traino per l'export nazionale, confermando con i numeri la forza, la qualità e la resilienza del nostro sistema produttivo", ha commentato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. "La performance della Toscana - ha proseguito Giani - è trainata in prima battuta dalle nostre eccellenze nei settori dei metalli preziosi e della farmaceutica, comparti ad altissimo valore aggiunto tecnologico e manifatturiero che continuano a conquistare i mercati internazionali. Dietro a questi numeri non ci sono solo statistiche, ma il lavoro, l'ingegno e il coraggio delle nostre imprese, delle lavoratrici e dei lavoratori toscani. Come Regione continueremo a fare la nostra parte, sostenendo l'internazionalizzazione, l'innovazione e la transizione ecologica e digitale delle nostre aziende. Questi dati ci confortano, ci rendono orgogliosi e ci spingono a guardare al futuro della Toscana con assoluta fiducia".

Sempre l’Istat ha segnalato come nel 2025 il settore dell'agricoltura, silvicoltura e pesca abbia registrato una lieve crescita della produzione in termini reali dello 0,3%, stabile il valore aggiunto (-0,1%), mentre l'occupazione si è ridotta dello 0,5%. A crescere in volume sono le produzione di olio d'oliva (+9,6%), cereali (+4,1%), vino (+2,9%) e fiori e vivai (+1,5%), annata sfavorevole, invece, per frutta (-7,3%), legumi secchi (-3,2%), coltivazioni industriali(-1,9%), foraggi (-1,3%) e agrumi (-1%). Nel corso dell'anno sono aumentati i prezzi di vendita dei prodotti agricoli (+3,8%) e dei beni e servizi impiegati nel settore (+1%). L'Italia si conferma al primo posto nella Ue per valore aggiunto, mentre scende al quarto posto per valore della produzione con 80,1 miliardi di euro, in aumento del 3,9% rispetto ai 77,1 miliardi del 2024.

La crescita è stata determinata dal sensibile aumento dei prezzi (+3,6%) in presenza di volumi in leggera crescita (+0,3%). A livello geografico, segnala l'sItat, la produzione del settore è aumentata in volume nel Nord-ovest (+0,7%), nel Centro e nel Sud (entrambe +0,6%) mentre è diminuita nel Nord-est (-0,2%) e nelle Isole (-0,1%). In termini di valore aggiunto, solo nel Sud (+1,8%) e nel Centro (+0,2%) si è registrata una crescita in volume, mentre è calato dell'1,6% nel Nord-est, dello 0,8% nel Nord-ovest e dello 0,6% nelle Isole.

Rodolfo Ricci

( 12 giugno 2026 )

Mostre

Un artista troppo a lungo dimenticato dalla critica

Alla Pinacoteca di Brera la mostra Giovanni Agostino da Lodi. Un pittore itinerante tra Leonardo e Giorgione

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

L’arte ha testimoniato il significato poetico e antropologico del grano assunto nella storia dell’umanità

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Libri

Un noir irresistibile

Con “Omicidi Srl”, Alessandro Robecchi prosegue il suo esperimento di “commedia criminale”

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it