Mercoledì 14 ottobre 2026, ore 20:54

Economia 

Manovra, resta per ora congelato il taglio Irpef per il ceto medio 

Non c'era l’illustrazione delle principali misure della prossima Legge di Bilancio nel Consiglio dei ministri che si è riunito in serata: nella seconda versione della convocazione, comunicata da Palazzo Chigi, è sparito il riferimento alla manovra. Molti i temi sul tavolo, anche collegati alla stessa Legge di Bilancio, come l’approvazione del Documento programmatico di Bilancio (Dpb) 2027, che va inviato a Bruxelles entro il 15 ottobre. Intanto, l'Italia ottiene il via libera Ue al nuovo piano di prestiti Safe per la difesa da 8 miliardi, ma è sul caro energia che si giocherà la partita chiave: oggi la premier Giorgia Meloni porterà sul tavolo dei leader europei la richiesta di "risposte strutturali", ovvero più flessibilità e interventi, contro i rincari nel settore che spingono sull'inflazione e colpiscono imprese e famiglie.

Dunque, il governo incassa intanto il via libera del Parlamento al Documento programmatico di finanza pubblica e allo scostamento per quasi 29 miliardi di flessibilità concessa dall'Ue per energia e difesa. Ma il sentiero di avvicinamento alla manovra si fa più incerto anche sulle misure. Quella che appariva ormai come una certezza, l'estensione del taglio dell'Irpef fino a 60 mila euro, viene ora data per improbabile: la misura, che tre giorni fa il viceministro dell'Economia Maurizio Leo davanti alla platea di Confartigianato dava quasi per fatta, è al momento congelata, fanno sapere fonti della maggioranza. Ma gli alleati non sembrano tutti d'accordo.

"Assolutamente no, bisogna procedere per un nuovo taglio dell'Irpef", fa muro il leader di Forza Italia Antonio Tajani. Al posto di questa misura, che avrebbe riguardato 3,3 milioni di contribuenti, ora si pensa ad un bonus per i fragili, che andrebbe ad intercettare una platea più ampia. L'idea, sulla falsariga di una proposta di Forza Italia, è di anticipare all'anno in corso le detrazioni Irpef per le spese sanitarie. Il Mef è intanto intenzionato a confermare la detassazione degli incrementi contrattuali e l'iperammortamento, che si punta a rafforzare.

Difficile prevedere se e quanto sarà stanziao in più per la sanità, anche se per il ministro Orazio Schillaci l'importante è che i fondi vengano "spesi bene". Si lavora anche - Bruxelles permettendo - per estendere la flat tax per le partite Iva fino a 100 mila euro: una proposta della Lega, che spinge anche per le pensioni anticipate e per il taglio del canone Rai. Per i giovani, l'idea è una flat tax sugli aumenti contrattuali, oltre alla proposta di FI di una no tax area per gli under 35.

Chiede zero tasse ai giovani anche Noi Moderati, che spinge per misure sugli affitti lungo termine. FdI vorrebbe rendere strutturale la detassazione dei fringe benefit, mentre gli azzurri propongono anche di estendere l'esenzione dal bollo per tutte le prime auto, comprese quelle aziendali. A rendere più complicato il puzzle, una difficile caccia alle coperture: gli occhi sono puntati sulle banche, con Salvini che si aspetta 5 miliardi e Tajani che dice sì ad un contributo ma senza tassare gli extraprofitti; ma anche su assicurazioni, società energetiche, ma giochi, sigarette e risparmi del Pnrr.

Sui tavoli tecnici si ragiona su coperture da trovare per circa 8 miliardi, che aggiungendosi ai 14,4 miliardi di flessibilità, porterebbero ad una manovra da poco più di 22 miliardi. Una quadratura del cerchio non facile, in una congiuntura che resta tutt'altro che favorevole. "Si annunciano nuvoloni all'orizzonte", ha ammsso Giorgetti, che prima di uscire in mare assicura la rotta tenuta in questi anni: lungo la linea della prudenza e del rigore".

In vista della manovra di bilancio - ha ribadito la segretaria generale Cisl, Daniela Fumarola - "chiediamo al governo di poter avere un incontro prima che vengano assunte delle decisioni definitive. Pensiamo che le poche risorse che saranno messe a disposizione, così ci sembra di capire, debbano essere indirizzate sui lavoratori, sui pensionati, sulle famiglie, sulle imprese che applicano i contratti sottoscritti da Cgil, Cisl e Uil e su quelle imprese che realizzano anche partecipazione, innovazione e investimenti nonostante il periodo sia critico".

Rodolfo Ricci

( 14 ottobre 2026 )

Cultura

A Torino Spiritualità "Memento Amoris"

Su questo si concentra il senso della ventiduesima edizione del festival

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

La pittura di Monet vuole nascere dentro la vita dell’istante

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

Chi era Pontormo, profeta del Manierismo

Da domani alle Scuderie del Quirinale la mostra dedicata ad una delle figure più estrose e originali del Rinascimento fiorentino

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it