Quasi un miliardo di spesa aggiuntiva nel solo mese di aprile, 2,5 miliardi per coprire il rimborso dei lavori contabilizzati dal 1 gennaio 2026 (a misura ormai chiusa) per una spesa complessiva che sfiora i 132 miliardi di euro (131.970.117.607 euro) per il superbonus. Sono i principali numeri che e' possibile ricavare dall'ultimo report Enea sull'utilizzo del 110 per cento, che fotografano una coda di investimenti ancora costosa per le casse dello Stato. Gli edifici residenziali coinvolti sono in tutto 505.421 (cresciuti di circa 3 mila unità nel 2026) rispetto a un patrimonio nazionale di circa 12 milioni di immobili. Di ieri è anche la notizia secondo cui i controlli effettuati su frodi e illeciti hanno portato il Fisco a bloccare nei primi tre mesi del 2026 un totale di 4,1 miliardi di euro di crediti, un valore che e' pari al 33% del totale dei crediti maturati per le spese contabilizzate nel 2025.
Ma il contenzioso nel processo tributario sempre più telematizzato, grazie anche agli interventi del Pnrr, si riduce: nell'ultimo biennio si registra un calo del 10% delle controversie pervenute ed un aumento del 2,8% di quelle definite. In primo grado di giudizio i ricorsi nel 2025 sono calati del 14,6% rispetto al 2024 e nel primo trimestre 2026 il contenzioso cala dell'8,1% rispetto allo stesso periodo 2024. Una costante riduzione grazie anche alla riforma fiscale e del contenzioso stesso. Il valore delle 'liti' lo scorso anno è stato di 24,2 miliardi: in primo grado 16 miliardi, in appello 8,2 miliardi. Il Sud è in testa per litigiosità, con la Campania prima. Il quadro è stato fornito alla commissione bicamerale sull'anagrafe tributaria dal direttore del dipartimento della giustizia tributaria del Mef, Fiorenzo Sirianni.
Il direttore spiega che il sistema della giustizia tributaria, il Sigit, consente un processo oggi "totalmente dematerializzato" grazie al ricorso alla tecnologia più avanzata "a supporto della funzione giurisdizionale".
Il dipartimento - spiega - è nato nel 2023 per dare attuazione al Pnrr come parte degli obiettivi del Piano per la giustizia. Si è svolto un primo concorso per i magistrati tributari e sono stati assunti con decreto del Mef 173 magistrati tributari ed entro l'estate ci sarà un secondo bando per 177 magistrati tributari. Nel 2029 ci saranno 576 magistrati tra primo e secondo grado. Magistrati che contribuiranno a favorire ulteriormente la "riduzione strutturale del contenzioso negli ultimi 20 anni: dice Siriani - siamo passati da 315.000 nuovi ricorsi negli anni 2006-2007 ai circa 200.000 nel triennio 2023-2025. C'è una riduzione costante e continua".
Anche sulla rottamazione si stanno facendo i conti, vediamo quale sarà il livello di adesioni, ha ricordato il viceministro all'Economia, Maurizio Leo a margine di un convegno a Milano su 'L'evoluzione dei rapporti tra fisco e contribuenti e il ruolo del Codis'. Ci sono stime, percentuali? "Stiamo facendo i conti", ribadisce il viceministro. Da ricordare che il 30 aprile è scaduto il termine per la presentazione della domanda per presentare la richiesta di adesione alla rottamazione quinquies. Sui versamenti "rispettiamo tutto quello che è il calendario che è già stato definito nei provvedimenti legislativi". Quindi nessun rinvio, proroghe? La domanda sembra obbligata. "Attualmente non se ne parla".
Rodolfo Ricci
