Mercoledì 28 ottobre 2026, ore 23:06

Legge di Bilancio 

Via libera del Governo alla manovra. Meloni: “Vale circa 26 miliardi” 

Disco verde dal consiglio dei ministri alla legge di bilancio per il 2027. La riunione del Cdm è durata circa un'ora e mezza. La manovra "vale complessivamente circa 26 miliardi di euro", ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri spiegando che "abbiamo lavorato con grande serenità, con buon senso, con compattezza, guardando solo a quello che era meglio per i cittadini". La manovra è "seria" e "sono soddisfatto di continuare a garantire la sicurezza della finanza pubblica italiana in un contesto non favorevole, auspico che la discussione in Parlamento mantenga fede a questo tipo di rotta", ha commentato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.

"Con questa legge di bilancio confermiamo tutti gli interventi inseriti nella precedente manovra, che sarebbero terminati alla fine di quest'anno. Quindi un pacchetto di misure che già da solo vale circa 9 miliardi di euro", ha spiegato Meloni. "Abbiamo concentrato le risorse che avevamo a disposizione sulle stesse priorità" di questi anni: "famiglia, natalità, imprese, potere d'acquisto, salute", "sono molto soddisfatta della linearità che abbiamo mostrato lungo questo cammino senza aiuti distribuiti a pioggia".

Nella manovra "alziamo la soglia del secondo scaglione Irpef fino 55mila euro l'anno", ha annunciato la premier aggiungendo che "se avessimo potuto avremmo fatto molto di più". Con le precedenti misure sull'Irpef, ha spiegato meloni, lo Stato ha rinunciato a "circa 21 miliardi. Ora facciamo un altro passo in avanti: alziamo la soglia del secondo scaglione al 33% fino a 55mila euro. Il beneficio massimo è di 500 euro l'anno. Qualcuno potrebbe dire che è ancora poco: avremmo voluto fare di più, ma va letto con quelli fatti.

"Quando ci siamo insediati, chi aveva un reddito di 55 mila euro pagava un'Irpef di 16.550 euro, al netto delle possibili detrazioni da lavoro dipendente o pensione. Oggi - ha continuato la premier - paga 15.350 all'anno. Corrisponde a un beneficio netto annuale di 1.200 euro e quindi a un beneficio mensile di circa 100 euro, al netto della detassazione dei premi di produttività".
Nella manovra inoltre "rendiamo strutturale il bollo auto, secondo come lo avevamo licenziato in uno degli ultimi consigli di ministri. Quindi niente bollo auto sulle auto di piccola e media potenza, fino a 80 kilowatt, e sulle moto. Parliamo di circa il 70% dei veicoli in circolazione. In molti avevano cercato di sminuire questa misura sostenendo che fosse una mancetta elettorale anche perché valeva solo nel 2027 e verranno smentiti perché troveranno nero su bianco quello che avevamo ampiamente detto: la misura è strutturale e definitiva.

Almeno fino a quando governa il centrodestra, perché abbiamo scoperto che al centrosinistra abbiamo scoperto che il bollo piace". "A proposito di auto - ha aggiunto - una nota che si potrebbe definire di colore, introduciamo la possibilità per chi se ne vorrà avvalere di avere delle targhe personalizzate: ci si potrà più o meno sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo. E qualcosa mi dice che la creatività degli italiani qui potrebbe farsi valere".
"Il problema degli affitti affligge tutta l'Europa e l'Italia non fa eccezione - ha proseguito la presidente del Consiglio - è la ragione per cui abbiamo dato vita a un piano casa" ma in manovra abbiamo previsto una misura per cui "sugli affitti a canone concordato la cedolare scende al 5% ma per chi affitta a canone concordato a giovani fino a 35 anni è all'1%".

Inoltre "abbiamo deciso di utilizzare parte delle risorse della Nec energia per dotare tutte le scuole di climatizzatori e pompe di calore e rendere più vivibili le nostre aule. Se in passato" fossero state investite "risorse per questo e non per i banchi a rotelle sarebbe stato meglio". "Con le risorse della Nec energia finanziamo anche l'efficientamento energetico di università e ospedali. Sono misure operative immediatamente, poi il 2027 è l'anno dei bandi, quindi le risorse vengono erogate dal 2028".

Sulla sanità, "anche questa legge di bilancio, come tutte le precedenti, stanzia risorse importanti per l'aumento della dotazione del Fondo sanitario nazionale. Lo aumentiamo di 3,4 miliardi, portandolo a 146,3 miliardi nel 2027, quindi un altro record. Una quota di questo aumento viene vincolato al rafforzamento degli stipendi dei medici di pronto soccorso, che sono la prima linea e il luogo dove i cittadini misurano ogni giorno la risposta della sanità pubblica".
Inoltre "introduciamo con questa legge di bilancio un voucher sociale di 300 euro per gli italiani over 75 con una pensione fino a 28 mila euro all'anno: parliamo di 5,5 milioni di persone, per un costo complessivo del provvedimento di 1,6 miliardi di euro".

"Il budget - ha spiegato la premier - può essere utilizzato per spese sanitarie che non sono coperte dal servizio sanitario nazionale per la spesa farmaceutica e per le visite specialistiche. Quindi è un aiuto concreto, e un modo per dire a milioni di anziani che non sono soli". "Tra i 3,4 miliardi di euro per il Fondo sanitario nazionale e 1,6 miliardi del voucher" per gli over 75, "parliamo di 5 miliardi di euro per la sanità", ha aggiunto Meloni. "Quest'anno aggiungiamo per tutti un ulteriore mese" di congedo parentale, "ma facciamo ancora di più: per il secondo figlio i mesi retribuiti all'80% aumentano di 2, cioè saranno complessivamente fino a 5, mentre dal terzo figlio sono addirittura 6. Per cui per chi ha 3 figli o più, i mesi di congedo parentale retribuiti all'80% con questa legge di bilancio diventano 6". Sulle tredicesime invece "non c'è attualmente la misura nella legge di bilancio".

"Per ogni bambino che nasce l'Inps aprirà una posizione previdenziale, come fosse un piccolo salvadanaio, nel quale lo Stato verserà inizialmente una quota di 100 euro di benvenuto", ha annunciato quindi la premier. "In questo, chiamiamolo salvadanaio, i genitori e i familiari potranno continuare negli anni successivi chiaramente ad alimentare questo conto. La somma di questo salvadanaio non sarà tassabile, non sarà pignorabile, non sarà utilizzabile fino ai 18 anni di vita di questo nuovo nato, salvo che non sia per un'emergenza straordinaria, ma in quel caso servirebbe l'autorizzazione di un giudice tutelare. E al compimento dei 18 anni questo ragazzo, questa ragazza potrà riscattare questa somma e utilizzarla per iscriversi all'università, per avviare un'attività o per magari alimentarla come futura forma di previdenza complementare", ha spiegato. "Quindi più figli si fanno, più lo Stato è presente", ha aggiunto.

E ancora, "introduciamo un premio per i giovani lavoratori under 30, 2.500 euro tassati all'1% che si possono ricevere tanto in 12 mensilità quanto in un'unica soluzione: vogliamo che un ragazzo che inizia a lavorare in Italia senta che questa nazione vuole spronarlo e vogliamo fare tutto quello che possiamo perché i ragazzi italiani non ritengano che per costruirsi un futuro bisogna fare le valigie e andarsene da questa nazione".

Sulle coperture "circa 5 miliardi e più vengono dal settore finanziario", dalle banche e dalle assicurazioni, "con una franchigia di 90mila euro" per le popolari e le piccole e da un amento della Tobin tax. Lo ha confermato la premier nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato la manovra. A questo proposito "non c'è stata la possibilità stavolta di arrivare a un accordo" con le banche, "non so se devo aspettarmi un riscorso, spero francamente di no" e che, "a fronte anche degli utili che sono stati registrati si cerchi di lavorare insieme per dare una mano", ha sottolineato quindi Meloni al termine del Cdm, evidenziando che "non è una manovra contro qualcuno, ma in un momento complesso abbiamo chiesto di dare una mano a chi ha meno problemi, e lo Stato dà il buon esempio con il taglio ai ministeri che cuba circa 1 miliardo".

Rodolfo Ricci



 

( 28 ottobre 2026 )

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