Osserva la segretaria generale della Cisl Fumarola: ”Per la prima volta, il contratto viene firmato mentre il triennio di riferimento è ancora pienamente in corso, un risultato storico reso possibile dalla scelta responsabile della Cisl e della Cisl Fp di sottoscrivere il precedente Ccnl delle Funzioni locali il 23 febbraio 2026, creando le condizioni per aprire immediatamente il negoziato successivo. L'aumento medio complessivo, sommando gli effetti economici dei due contratti, supera i 300 euro lordi mensili a regime, con incrementi che si attestano nel presente contratto intorno ai 150 euro”. La firma, aggiunge Fumarola, ”è il coronamento di una strategia sindacale fondata su autonomia, responsabilità e concretezza, che ha riportato la contrattazione nazionale alla sua naturale vigenza. La Cisl e la Cisl Fp continueranno a vigilare sull'applicazione del contratto e a portare avanti gli impegni assunti con le dichiarazioni congiunte, in particolare per quanto riguarda la valorizzazione del personale educativo e scolastico dei comuni e del personale dei servizi demografici”.
Con la sottoscrizione di questo contratto, sottolinea il segretario generale della Cisl Fp Chierchia, ”È un risultato storico, mai raggiunto prima nel pubblico impiego: in meno di cinque mesi sono stati rinnovati due contratti nazionali. È la conferma che avevamo ragione quando sostenevamo che firmare i contratti significava creare le condizioni per riaprire subito la stagione negoziale successiva, evitando che le lavoratrici e i lavoratori dovessero attendere anni per vedere riconosciuti aumenti salariali e nuovi diritti. È una risposta concreta al recupero del potere d’acquisto che la Cisl Fp ha sempre indicato come priorità assoluta”. Questo contratto ”rafforza i diritti delle persone, amplia gli strumenti di conciliazione tra vita e lavoro, introduce maggiori tutele per chi è affetto da patologie oncologiche, croniche e invalidanti, rafforza la tutela della genitorialità, riconosce nuove flessibilità organizzative e valorizza il personale turnista. Allo stesso tempo apre una prospettiva moderna sulle trasformazioni delle amministrazioni locali, rafforzando il confronto sindacale su organizzazione del lavoro, formazione, innovazione e intelligenza artificiale”. La firma, conclude Chierchia, ”dimostra che la contrattazione è lo strumento più efficace per migliorare il lavoro pubblico. La Cisl Fp continuerà a lavorare nella stessa direzione: salari più alti, nuovi diritti e una contrattazione sempre più tempestiva. È questa la strada per rendere gli enti locali più attrattivi, valorizzare le professionalità e garantire servizi pubblici sempre migliori ai cittadini”.
Da parte sua il ministro per la Pubblica amministrazione Zangrillo osserva: ”Sei anni in sei mesi, per recuperare terreno e dare forza ai territori. Solo sei mesi fa stavamo annunciando il rinnovo del contratto delle Funzioni locali per il triennio scorso. Oggi annunciamo quello del triennio 2025-2027. Ringrazio Aran, le rappresentanze sindacali e tutti i soggetti coinvolti per questo risultato che è straordinario non solo per le tempistiche. Un altro passo concreto verso il nostro obiettivo di valorizzare le Funzioni locali, il vero motore della Pubblica amministrazione sul territorio. Perché investire nelle persone significa offrire servizi sempre migliori ai cittadini”.
Giampiero Guadagni
