Rinnovato il contratto integrativo del gruppo Mondelez per il quadriennio 2026-2029. L’accordo, firmato dai sindacati di categoria Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, insieme al Coordinamento nazionale, interessa circa 850 lavoratrici e lavoratori e arriva al termine di un lungo e complesso confronto tra le parti.
Tra i punti più significativi dell’intesa ci sono gli incrementi economici. Nel corso della vigenza dell’accordo, il premio di partecipazione aumenterà complessivamente di 325 euro. A questo si aggiungono gli aumenti dei diversi gettoni e delle maggiorazioni previste, oltre all’incremento del valore dei buoni pasto. Importanti anche le novità sul piano dei diritti e delle relazioni sindacali. Il nuovo integrativo rafforza infatti il sistema di informazione e consultazione tra azienda e rappresentanze dei lavoratori.
Particolare attenzione viene riservata agli investimenti in intelligenza artificiale, tema sul quale il Coordinamento sindacale e le Rsu avranno maggiori possibilità di confronto e approfondimento. Viene inoltre istituito il Comitato Ristretto, pensato come sede di confronto nazionale tempestivo sulle strategie e sulle principali evoluzioni del gruppo. Un capitolo specifico dell’accordo riguarda formazione, salute e sicurezza, con l’obiettivo di accompagnare le trasformazioni legate alla transizione digitale. In questo ambito, un’attenzione particolare sarà dedicata all’evoluzione dei sistemi basati sull’intelligenza artificiale e alle conseguenze che tali processi possono avere sull’organizzazione del lavoro. Numerose sono anche le novità relative ai permessi e alle esigenze personali delle lavoratrici e dei lavoratori.
Vengono incrementate le ore annue retribuite per le visite pediatriche e introdotte ulteriori agevolazioni per favorire l’inserimento dei figli all’asilo nido.
I giorni retribuiti previsti dall’articolo 40 del Ccnl passano inoltre a 3 e salgono a 28 le ore di permesso specifico retribuito per visite specialistiche, analisi e terapie, ampliando così le possibilità di conciliare le esigenze di cura con l’attività lavorativa. Inoltre è stato esteso agli affini di secondo grado 1 giorno di permesso retribuito in caso di lutto. “L’intesa raggiunta - affermano Fai, Flai e Uila - costituisce una risposta sostanziale nel miglioramento delle tutele normative ed economiche delle lavoratrici e dei lavoratori, e una conferma ulteriore del valore e della lungimiranza di un confronto sindacale costruttivo e responsabile; ora le lavoratrici e i lavoratori, nelle assemblee, saranno chiamati ad esprimersi sull’ipotesi di accordo”.
Sara Martano

