Raggiunta dopo una lunga trattativa presso l’Unione degli Industriali di Pisa, l’ipotesi di accordo tra l’azienda Piaggio e le organizzazioni sindacali per il rinnovo del contratto integrativo aziendale. Sul piano economico, l’accordo prevede un significativo incremento del premio di risultato. Il valore del livello 1 a regime salirà infatti di 720 euro annui, passando da 1.860 a 2.580 euro. Gli anticipi mensili aumenteranno di 60 euro e saranno progressivamente innalzati: 180 euro nel 2026, 200 euro nel 2027 e 215 euro nel 2028, rispetto ai 155 euro attuali. Aumenta di pari importo anche il massimo teorico annuo del premio, mentre vengono introdotti criteri di maturazione di miglior favore per i lavoratori.
L’ipotesi di accordo - si legge un comunicato di Fim Fiom Uilm nazionali - interviene anche su diversi aspetti normativi e organizzativi, rafforzando il sistema di relazioni sindacali e la disciplina del rapporto di lavoro. In particolare, vengono potenziate le competenze della Commissione sicurezza sul lavoro e della Commissione formazione, mentre vengono istituite nuove Commissioni dedicate all’inquadramento professionale, al welfare e ai servizi aziendali.
Sul fronte delle condizioni di lavoro, la Direzione aziendale si impegna ad effettuare rilievi congiunti delle temperature negli ambienti produttivi e a presentare un piano di miglioramento del microclima. Viene inoltre limitato il ricorso alla somministrazione di lavoro a situazioni specifiche, introdotto l’istituto delle ferie solidali e riconosciute 16 ore di permessi aggiuntivi per visite mediche legate a patologie gravi.
L’accordo definisce anche una maggiore certezza nella programmazione delle ferie: le due settimane estive dovranno essere stabilite entro il mese di marzo, mentre la settimana natalizia dovrà essere fissata entro settembre. Nel mese di febbraio sono previste assemblee in tutti i siti del gruppo Piaggio per illustrare i contenuti dell’intesa. Successivamente si svolgerà il referendum tra i lavoratori, dal cui esito dipenderà la validazione definitiva dell’accordo. L’intesa, che riguarda il triennio 2026-2028, sarà ora sottoposta al voto vincolante delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo.
Sara Martano

