La “Rivalutazione Borghese”, come la definisce McCloskey, nonostante la sempre presente ostilità nei confronti del denaro e della ricchezza, fa ormai parte, con alcune differenze non da poco, del mondo moderno. Ma non è sempre stato così. Pur se i mercati e l’innovazione sono sempre esistiti, fin dall’antichità e magari in forme rudimentali, solo di recente l’attività commerciale ha acquisito una certa dignità. Pertanto, risulta insostenibile, secondo la studiosa americana, affermare che è l’economia spiega lo stesso sviluppo capitalistico, oppure che sono le istituzioni a fornire la vera chiave interpretativa dello stesso (basti ricordare il fondamentale lavoro del 1971 di Jean Bachler, Le origini del capitalismo). No, senza un cambiamento del discorso e della mentalità diffusa, lo sviluppo economico non sarebbe stato possibile.

