Dal 14 ottobre 2026 al 7 marzo 2027, al Palazzo Blu di Pisa si tiene la mostra “Edward Hopper: New York e oltre”, organizzata da Barbara Haskell, curatrice del Whitney Museum of American Art, insieme a Caroline Webb, assistente curatrice dello stesso museo. Oltre 150 articolate in cinque sezioni che ripercorrono le principali fasi della vita e della carriera di un artista capace di riportare la pittura contemporanea, post-moderna, ai fasti delle epoche trascorse. Per quasi sessant’anni New York fu la casa di Edward Hopper, il luogo che più di ogni altro alimentò la sua ricerca espressiva e divenne protagonista di molte delle sue opere più celebri. Tuttavia, la sua visione si formò anche attraverso viaggi, soggiorni e paesaggi che lo accompagnarono per tutta la vita: dalla scoperta di Parigi alle coste del New England, fino ai lunghi spostamenti attraverso gli Stati Uniti. Attraverso dipinti, acquerelli, disegni, incisioni e materiali d’archivio, la mostra racconta l’intero percorso creativo dell’artista, mettendo in luce il ruolo fondamentale che i luoghi ebbero nella costruzione del suo immaginario. Città, paesaggi, architetture e persone diventano così le tappe di un viaggio che permette di comprendere come Hopper abbia sviluppato quello sguardo unico e inconfondibile che ancora oggi continua ad affascinare il pubblico. Le sue immagini hanno la nitidezza della realtà e, nello stesso tempo, l’ambiguità del sogno.

