Lunedì 15 giugno 2026, ore 20:26

Industria 

Stellantis: Italia centrale, ogni sito avrà un ruolo preciso 

“In Europa, il nostro piano strategico si traduce in un impegno molto concreto: circa il 40% degli investimenti globali sarà destinato alla regione, con l'obiettivo di far crescere i ricavi del 15% entro il 2030. Lo faremo rafforzando i brand, ampliando la gamma, migliorando la competitività dei costi e aumentando l'utilizzo della capacità produttiva. Il tutto in un contesto particolarmente sfidante: +25% copertura mercato”. Lo ha detto Emanuele Cappellano, responsabile delle attività del Gruppo in Europa, che ha illustrato ai sindacati le ricadute per l'Italia del piano strategico presentato a Detroit lo scorso 21 maggio.
“L’Italia - ha spiegato Cappellano - in questo quadro gioca un ruolo centrale. I segnali sono già incoraggianti: domanda in crescita, aumento della quota di mercato, produzione in aumento e riduzione degli ammortizzatori sociali in diversi stabilimenti. Prevediamo nuovi modelli, investimenti per l'innovazione, il coinvolgimento di tutti i brand italiani e, elemento fondamentale, nessuna chiusura di stabilimenti”. Il manager Stellantis ha sottolineato che ”ogni sito avrà un ruolo preciso nella nostra visione industriale: dall'elettrico accessibile a Pomigliano, ai veicoli commerciali ad Atessa, all'innovazione industriale di Mirafiori, fino allo sviluppo del premium e del lusso tra Modena, Melfi e Cassino”.
Commenta il segretario generale della Fim CislFerdinando Uliano: ”Il piano illustrato da Stellantis rappresenta certamente un passo in avanti, ma restano ancora aperte questioni fondamentali per garantire la sicurezza occupazionale e le prospettive dello stabilimento di Cassino, strettamente legate alla definizione dei piani industriali di Maserati e Alfa Romeo”. Questo, rimarca Uliano, ”è l'aspetto più critico emerso dall'incontro. Ci aspettavamo risposte più concrete: comprendiamo la complessità della situazione, ma c'è un'urgenza che deve essere affrontata in tempi brevi. Ci è stato ribadito che l'Italia vedrà una crescita dei volumi produttivi, che nessuno stabilimento è a rischio di chiusura e che non vi sarà una riduzione della produzione nel nostro Paese”. Anche sul fronte della ricerca e sviluppo ”il Gruppo ha confermato investimenti per 5 miliardi di euro nel periodo 2026-2030. Nel 2025 sono stati assunti 140 ingegneri e nel 2027 si prevede di raggiungere numeri analoghi”.
Mercoledì è in programma l'audizione dell'amministratore delegato Antonio Filosa davanti alle Commissioni congiunte di Senato e Camera su industria e attività produttive, la prima da quando Filosa è ad.
Giampiero Guadagni

( 15 giugno 2026 )

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

È nello squilibrio/ equilibrio tra rapporti di forza esistenti nella società che si annida la necessità della politica

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

Un artista troppo a lungo dimenticato dalla critica

Alla Pinacoteca di Brera la mostra Giovanni Agostino da Lodi. Un pittore itinerante tra Leonardo e Giorgione

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

L’arte ha testimoniato il significato poetico e antropologico del grano assunto nella storia dell’umanità

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it