Martedì 3 marzo 2026, ore 3:17

Magazine

Via Po Economia

Il 7 e l’8 giugno 1970 si svolsero le prime elezioni regionali in Italia, 22 anni dopo l’entrata in vigore della Costituzione, che le prevedeva in un apposito articolo come enti autonomi della repubblica italiana. L’Italia che non aveva nessuna tradizione regionale alle spalle, prima del 1861, era composta da 7 Stati di diversa grandezza, ma nessuna Regione attuale è sorta sul perimetro di quegli Stati preunitari, o perché troppo grandi (come l’ex territorio borbonico, da cui sono state partorite ben 7 Regioni) o troppo piccoli, come i Ducati di Parma e di Modena. L’unico territorio preunitario che si è quasi interamente ritrovato nella dimensione regionale è quello toscano. Le regioni non nacquero da un radicamento per storia, tradizioni, radici comunitarie ma semplicemente per il peso di poteri trasferiti e per le risorse amministrative. Nel libro “Servono ancora le Regioni? Per la storia del regionalismo in Italia’ (Colonnese editore, 2025) scritto a quattro mani, da Isaia Sales e Pietro Spirito, viene ricostruita la storia del regionalismo italiano nelle sue plurime diramazioni: istituzionale, politica, economica e sociale. 

( 18 novembre 2025 )

Arte

Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento

La mostra su Giotto e San Francesco alla Galleria Nazionale di Perugia

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

“Tutto in una notte”, di Beatrice Del Bo, ci rivela che il tempo delle ore notturne nell'età di mezzo, non era affatto immobile e silenzioso

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Libri

La casa degli specchi

Intervista a Luca Valera, Professore associato di Filosofia e Direttore del dipartimento di Filosofia all’Università di Valladolid

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it