La notte medievale era tutt'altro che silenziosa. Si sentivano le grida delle guardie, il rumore di carri e cavalli, i versi degli animali, le canzoni dei musici, le risate dei giocolieri e dei giullari, le voci un po' brille di chi usciva dalle taverne. Anche le chiese restavano aperte e ospitavano persone che volevano pregare o in cerca di rifugio. C’erano poi i rumori delle attività produttive: fonderie, vetrerie, fabbricanti di campane. Altro che silenzio!

