Il dato che emerge dal monitoraggio 2025, afferma il presidente Aran Antonio Naddeo, ”è estremamente significativo e merita una riflessione che vada oltre la mera cifra statistica. È un risultato che testimonia come una platea sempre più ampia di amministrazioni stia rispondendo con responsabilità a un preciso obbligo legislativo, Diciottomila non è soltanto un dato: è la fotografia della reale dimensione e della straordinaria articolazione del nostro sistema pubblico. Troppo spesso, nel dibattito comune, parliamo di 'pubblica amministrazione' al singolare, come se fosse un monolite indistinto. La realtà, invece, è che abbiamo a che fare con tantissime pubbliche amministrazioni”..
Sul piano territoriale, si legge nel Rapporto, il Veneto presenta la maggiore incidenza di sedi di contrattazione attive, pari al 74,1%, seguito dalla Lombardia, con il 71,6%. La Lombardia è invece al primo posto per numero assoluto di contratti trasmessi, con 2.960 atti, seguita dal Lazio con 2.146. Oltre un terzo dei contratti trasmessi, il 35,2%, si riferisce ad annualità precedenti. Il fenomeno risulta più accentuato nelle Funzioni centrali e nel comparto Istruzione e ricerca, mentre nelle Funzioni locali si registra una maggiore regolarità temporale nella conclusione degli accordi. Quanto alla tipologia, il 56% dei contratti ha natura esclusivamente economica, il 38% presenta contenuti normativi ed economici e il restante 6% riguarda specifiche materie, con differenze significative tra i diversi comparti. Il Rapporto restituisce inoltre un quadro positivo sul versante delle relazioni sindacali: il 93,2% dei contratti relativi al personale dei comparti, nelle sedi nelle quali è prevista la rappresentanza sindacale unitaria, risulta sottoscritto anche dalle Rsu. Il ricorso agli atti unilaterali resta residuale, pari allo 0,8% del totale, ed è in costante diminuzione nel lungo periodo, confermando la centralità del confronto negoziale come modalità ordinaria di regolazione dei rapporti tra amministrazioni e organizzazioni sindacali. Nel complesso, conclude l’Aran, ”i dati confermano il consolidamento della contrattazione integrativa e il rafforzamento delle relazioni sindacali decentrate nelle pubbliche amministrazioni”.
Giampiero Guadagni
