Domenica 1 febbraio 2026, ore 15:54

Lavoro

Porti, la riforma langue, vittima delle Regioni

La riforma dei porti è una realtà ma rischia di essere vanificata a causa di un rallentamento nel processo di accorpamento delle Autorità portuali, (che passano da 25 a 15), che non piace alle Regioni. Il via libera ai piani dell'Esecutivo, da parte delle Regioni, è arrivato infatti solo in cambio della possibilità di mantenere l'autonomia amministrativa delle Autorità portuali, fino a 36 mesi, per quelle che ne fanno richiesta.

"La riforma dei porti è l’ennesima vittima del titolo V della Costituzione e dell’ostruzionismo delle Regioni per interessi locali". Afferma il coordinatore nazionale della Fit Cisl Ugo Milone, che annuncia: "Apprendiamo ora che il Governo ha fatto dietrofront sugli accorpamenti, concedendo una moratoria di 36 mesi alle Regioni, durante i quali potranno chiedere che le Authority designate non vengano accorpate". "Le Autorità portuali di Savona, Salerno e Messina, per bocca dei presidenti delle Regioni a cui appartengono, già hanno fatto sapere di rifiutare nell’immediato l’accorpamento rispettivamente a Genova, Napoli e Gioia Tauro, alimentando il rischio che si uniscano altre Regioni, vanificando di fatto, l’idea di vedere una Italia che accolga le sfide del mercato in maniera sistemica", osserva Milone. "È anche vero che le "regole di questa autonomia" devono ancora essere scritte e che sarà probabilmente un dpcm a stabilirle, ma è anche vero che ormai ogni qualvolta si tenta di riformare la portualità nascono problemi che ne rallentano il processo", aggiunge. "Ci auguriamo - conclude - che il Governo riesca a gestire al meglio questa situazione di impasse e che, al termine delle consultazioni nelle Commissioni di Camera e Senato, si riesca a recuperare lo spirito che ha ispirato le 10 azioni del Piano strategico nazionale della portualità e della logistica, il quale non deve diventare l’ennesima occasione perduta".

( 5 aprile 2016 )

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Sono state l'adozione di principi liberali in economia e la rivalutazione della borghesia a «garantire alla stragrande maggioranza dell'umanità una vita "niente male", e la possibilità di un'esistenza pienamente umana»

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

Dalla parte della natura

Palazzo Citterio ospitaVanishing Trees, installazione digitale site-specific dell’artista visiva Debora Hirsch

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Mostre

La Galleria capitolina compie cento anni

Era il 28 ottobre 1925 e, per la prima volta, nelle sale di Palazzo Caffarelli in Campidoglio prendeva vita un percorso espositivo con un nucleo di opere di arte contemporanea acquisite dal Comune di Roma

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it