L'occupazione stabile e un buon posto di lavoro restano uno degli scopi della vita di ciascuno. Mutato profondamente il mercato del lavoro negli ultimi decenni, oggi occorre guardare a nuovi orizzonti e cogliere quello che offre il progresso. Conforta in tal senso e pare aprire spiragli positivi globali un report dell’industria aeronautica targata Usa, Boeing, che prevede per i prossimi vent’anni e quindi un tempo nemmeno troppo futuro, una grande domanda occupazionale per chi voglia entrare nel settore aeronautico. Per Boeing le scenario si apre su quasi 2,4 milioni di nuove assunzioni, tra piloti, tecnici e membri dell’equipaggio. Si tratta di lavoro che richiede preparazione, ma, a ben vedere, in quale ambito oggi si può lavorare senza adeguata formazione e preparazione? Boeing fa sapere che occorre continua attenzione del settore a formazione innovativa e sviluppo di carriera, quale elemento fondamentale per quella che definisce “carenza di piloti e tecnici”. Inoltre sostiene che i progressi nell’intelligenza artificiale, nella realtà virtuale e mista miglioreranno e potenzieranno la formazione, trasformando la preparazione della forza lavoro aeronautica. Alla base di ciò l’esperienza diretta dell’azienda che vive l’aprirsi di mercati emergenti e i cambiamenti nella composizione delle flotte. Ne deriva domanda continua di personale, al pari della necessità di offrire standard sempre migliori di volo. Il Pilot and Techinician Outlook 2025 di Boeing prevede la necessità, da qui al 2044, di 660mila nuovi piloti, 710mila i tecnici di manutenzione ed addirittura un milione di membri dell’equipaggio di cabina. Osserva il vicepresidente Commercial Training Solutions, Boeing Global Services. Chris Broom: “La domanda di traffico aereo commerciale continua a superare la crescita economica e la flotta globale si espande per soddisfare la domanda. Il nostro settore manterrà la flotta operativa sicura ed efficiente sostenendo lo sviluppo della forza lavoro per i vettori di tutto il mondo”. “Il settore - sottolinea - sta investendo in tecnologie, inclusa la realtà mista, una combinazione immersiva di ambienti fisici e digitali che migliora l’apprendimento pratico e la consapevolezza situazionale. Boeing sta supportando i clienti con prodotti e servizi di formazione aeronautica digitalmente avanzati per soddisfare le loro esigenze. Il pilastro del nostro approccio rimane la metodologia basata sulle competenze per la formazione e la valutazione, per garantire un addestramento aeronautico di alta qualità”. Nelle stime di nuovi posti di lavoro sono compresi quelli in sostituzione dei lavoratori per pensionamento e turnover e pari a due terzi. Per un terzo si riferisce alla crescita della flotta commerciale. Gli aerei a corridoio singolo, da medio- corto raggio, quelli con maggiore richiesta di personale, mentre le aree geografiche più interessate sono Eurasia, Cina e Nord America, che generano oltre la metà della nuova domanda di personale. Asia meridionale e Sud-Est sembrano invece quelle con crescita più rapida con domanda prevista triplicata.
Dino Frambati