Martedì 11 agosto 2026, ore 12:34

Lavoro

Ex Ilva: indotto prepara licenziamenti collettivi a Taranto 

Le imprese dell'indotto ex Ilva mantengono  fermo lo stato di agitazione dopo il decreto della Corte d'Appello di  Milano sulla chiusura dell'area a caldo a Taranto e preparano i  licenziamenti collettivi. Questa mattina si è svolta una riunione  delle associazioni che riuniscono le aziende dell'indotto:  Confindustria Taranto, Confapi Taranto, Aigi, Confartigianato e  Federmanager. La riunione si e' tenuta nell'ambito del "Tavolo  Permanente per Taranto" istituito due settimane fa dagli imprenditori  "impegnati a individuare soluzioni atte a scongiurare il disastro  occupazionale ed economico che andra' a determinare la chiusura  dell'area a caldo dello stabilimento ex Ilva. L'incontro odierno - si  annuncia - ha fatto registrare due decisioni che vanno a rendere  ancora piu' esplosiva la fase che sta vivendo questa vertenza".  Infatti, "al termine di un confronto in cui e' stata rimarcata la  gravita' di una crisi senza precedenti, e' maturata la sensazione che  gli effetti provocati dalla fine dell'operativita' dell'area a caldo  non rimarranno confinati nel territorio tarantino. Anzi, l'ipotesi  piu' verosimile e' che a breve andranno ad allargarsi e ad  interessare buona parte del Paese. I rappresentanti delle  associazioni sono comunque in attesa degli esiti dei vertici che in  queste ore stanno tenendo i tecnici del Mimit e i commissari di AdI  ed ex Ilva, ma l'orientamento comune emerso quest'oggi - si sostiene  - e' che non c'e' piu' tempo da perdere. Di conseguenza, e' stato  deciso di proseguire lo stato di mobilitazione di tutte le aziende  dell'indotto e di procedere con la richiesta di licenziamento  collettivo, provvedimento necessario visto che la chiusura dell'area  a caldo inevitabilmente portera' ad un esubero diretto di tutto il  personale dell'indotto impegnato in quell'area e successivamente di  un'altra parte di risorse impiegata nell'area a freddo. Area, questa,  che per mancanza di alimentazione di acciaio sara' la prossima a  fermarsi". "Iniziative forti - dicono le associazioni delle imprese -  ma che potrebbero non essere isolate, soprattutto se in queste ore  non arriveranno notizie in grado di segnare una strada percorribile  ed idonea a garantire il connubio salute-lavoro".  

( 10 agosto 2026 )

Arte

I Pini di Ottorino Respighi

Nell’arco di dodici anni, venne alla luce la “Trilogia Romana”

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Magazine

Via Po Cultura

SOLO PER GLI ABBONATI

Quale spazio occupa oggi un laureato in sociologia nel complesso mosaico del lavoro italiano?

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

Addio a Francesco Guccini

Si spegne un'epoca

Poeta, narratore, testimone di un'Italia in evoluzione, è morto a 86 anni uno dei più importanti cantautori del nostro Paese

  • Email Icon
  • Facebook Icon
  • Twitter Icon
  • Pinterest Icon
Commenta Icona

FOTO GALLERY

Immagine Foto Gallery

© 2001 - 2026 Conquiste del Lavoro - Tutti i diritti riservati - Via Po, 22 - 00198 Roma - C.F. 05558260583 - P.IVA 01413871003

E-mail: conquiste@cqdl.it - E-mail PEC: conquistedellavorosrl@postecert.it